16/10/2010
SI! APPROVATA LA VARIANTE
Diretta on line del... consiglio comunale a Palazzo Santini. Alle 1,44 passa la variante urbanistica: 24 sì, 2 no, 11 astenuti. Un passo avanti fondamentale verso il nuovo Porta Elisa
15/10/2010 01:30 Gazzettalucchese
Dopo le dirette on line delle partite della Lucchese, ecco la decisione, vista l'importanza della seduta, di procedere alla diretta on line anche del... coniglio comunale di questa sera. Ci sono, davvero, tutti o quasi, riuniti nell'emiciclo, i consiglieri comunali. Avanti, dunque, miei prodi.
ore 21,34 Si procede all'appello. Mormorii come sottofondo. Presenti 36 consiglieri su 41.
ore 21,38 Si procede alla surroga dei consiglieri dimissionariBenedetto Stefani e Marco Modena di Forza Lucca che diventano assessori. Votazione all'unanimità. Congratulazioni ai neo consiglieriAntonio Trapani e Marco Porciani eletti nelle liste di Forza Italia. Parla e si presenta Trapani, poi è la volta di Porciani. Trapani chiede di mettere fine alle polemiche e si rivolge anche all'opposizione. Trapani legge un discorso e non parla a braccio. "Sono convinto - dice- che anche l'opposizione farà qualcosa per migliorare il volto di Lucca. I nostri elettori ci chiedono operatività e non di parlare di politica e basta". Discorso scontato non nel senso che costa poco, ma che non dice alunché di nuovo e originale. Voto: 5,5 di incoraggiamento.
ore 21,45 Parla Porciani che si dice onorato di essere in consiglio in questo momento, a suo avviso, formidabile per le cose che si potranno fare. Il progetto del Piuss lo ritengo fondamentale - esordisce - Portare energia, lavoro, capacità produttive in un momento come questo di crisi, è importante. Spero che non ci saranno in questo consiglio polemiche e dissidi che costano molto alla collettività". Parla a braccio e non con un foglio già scritto. Intervento sciapo, ossia senza sale, sciocco in toscano. Voto: 5 di benvenuto.
ore 21,50 Tocca a Maurizio Dinelli. Poi a Tambellini del Pd che chiede al sindaco di specificare le nuove deleghe. Presiede la riunione il vice presidente Bertolucci dell'Udc al posto dello sfiduciato e sacrificato sull'altare del compromesso Agnitti del Pdl.
ore 21,53 Il consigliere Carmassi domanda qualcosa su una cabina (telefonica?) per votare il nuovo presidente del consiglio comunale, ma non ottiene granché risposta. Boh! Il Pdl, tramite Fava, fa sapere che non parteciperà al voto. Poi Dinelli domanda cosa accade se alla votazione non partecipa nessuno e quale numero sarebbe necessario per la validità del voto. 'Se nessuno vota, che votazione è?' chiede, giustamente, Maurizio Dinelli. Carmassi rientra e si dice sorpresa dal fatto che la maggioranza non ha alcun candidato da proporre per la presidenza e chiede ancora un chiarimento. Tambellini, a sua volta, dice sarcasticamente che dopo un pomeriggio di discussione e di tregua o di guerra fredda, il Pd non può dire altro di essere stupefatto. "Soggiaciamo alla forza dei numeri" conclude.
ore 22,01 Parla Sichi e chiede che si voti, anche scheda bianca, ma che si voti. Pausa, poi suona la campanella, infine si procede all'appello per la votazione. Si comincia da Favilla.
ore 22,06 Ancora nessuna parola concreta sullo stadio e la variante urbanistica.
ore 22,08 Arriva Agnitti in sala stampa. Domanda di rito: 'Ma non si faceva prima a lasciare Agnitti dov'era? Risponde il diretto interessato: "Si è trattato di un'operazione strettamente politica e strumentale che ha rivelato il suo vero volto negli ultimi giorni. Quello che è accaduto oggi è sotto gli occhi di tutti". Si riferisce al mercato delle vacche? "No comment".
ore 22,14 Il socio di maggioranza della Lucchese Libertas Giovanni Valentini saluta il coniglio comunale: "Mi auguro che il consiglio trovi un punto di sintesi perché sono convinto che quello di oggi, questo progetto sia un punto importante per il futuro della città".
ore 22,21 Consiglio nel silenzio assoluto. Si fa la conta. Non ci si capisce alcunché. Si attende fiduciosi un segnale. Arriverà?
ore 22,24 Bertolucci si spazientisce poi annuncia: 27 votanti e con risultato nullo. Si procede con l'ordine del giorno e si parte con lo stadio. Inizia a parlare Lido Moschini, assessore allo Sport del Comune di Lucca. "Dobbiamo dare una risposta, la più definitiva possibile, a questa società e a questi imprenditori. Moschini traccia un profilo di ciò che è accaduto dall'arrivo della cordata fino ad oggi e rivendica la validità del percorso fatto".
ore 22,30 Prosegue Moschini, sempre più deciso e con un tono di voce in crescendo. Lido Moschini ha un motore quattro tempi, è un diesel, non molla. Moschini sta ripercorrendo a grandi linee anche le ultime tappe e i relativi passaggi che il progetto di nuovo stadio ha avuto in giunta, sottolienando che il progetto avrebbe ricadute sulla comunità e costi inferiori rispetto a ora per il comune.
ore 22,39 Finisce il suo intervento Moschini e prende la parola l'assessore Chiari che ringrazia l'assessore Leone, appena dimessosi, per il contributo svolto sulla variante. Chiari ribadisce che siamo nella fase della variante urbanistica: non c'è un progetto vero e proprio di stadio ma solo un master plan. Chiari sottolinea l'importanza che avrà in futuro la convenzione tra la Lucchese e il Comune: sarà attraverso di essa che potrà essere attuato un controllo sulla destinazione dell'impianto, stasera, però, al centro del voto ci sono solo le modifiche sul piano urbanistico e snocciola le attività che dovrebbero essere contenute nel nuovo Porta Elisa: funzioni sociali, sportive, commerciali come già descritto nel mater plan noto da mesi.
ore 22,46 Anche Chiari chiude l'intervento, è ora la volta di Pietro Fazzi.
ore 22,55 Fazzi ribadisce la propria posizione con il solito modo di fare, deciso, senza tanti fronzoli, a braccio. Fazzi è favorevole. Punto e basta. Resuscitato rispetto a qualche mese fa. Voto 6, ma meriterebbe di più, se non altro per l'oratoria, di meno per quanti danni all'ambiente ha fatto da sindaco. "Comunque sia - conclude - si è perso un sacco di tempo ed è un peccato".
ore 22,57 Interviene Sichi di Rifondazione che spiega di non aver mai fatto giochini politici con nessuno e a nessuno, ma di fare, semplicemente, il proprio lavoro di persona impegnata politicamente al servizio della comunità. "Oggi non si sa chi è il responsabile del procedimento e del progetto - dice - C'è solo la Lucchese Calcio e basta". Sichi va avanti: 'Nonostante io sia favorevole all'adeguamento dello stadio - dice - non posso firmare una cambiale in bianco perché, così facendo, non sarei un buon amministratore". In sostanza Sichi teme che un edificio pubblico possa subire una sorta di speculazione esclusivamente di carattere economica mentre il ricavato economico dovrebbe essere investito anche a favore degli altri sport minori. Bravo, tanta buona volontà e anche un po' di simpatia. Ispira tenerezza, ma il suo discorso è troppo, troppo lungo.Voto 6, ma non deve abusarne. Qualche volta fa confusione e salta di palo in frasca. Capita.
ore 23,10 Marchini specifica di essere sicuramente più favorevole alla ristrutturazione del Porta Elisa piuttosto che allo stadio a San Donato."Come fa la giunta - dice Marchini - a portare avanti un progetto senza avere una valutazione di impatto ambientale? Leggendo il master plan leggo che ci potrebbero essere delle problematiche a causa di alcuni aspetti, vedi parcheggi ad esempio". In sostanza Marchini vorrebbe avere dei chiarimenti su determinati punti del master plan proprio per evitare di firmare cambiali in bianco che andrebbero a scapito della cittadinanza. Voto 5,5Preparato, tranquillo, posato, ma cincischia e non dice né sì né no, ma ni.
ore 23,17 Chiede la parola il consigliere Giorgi di Governare Lucca, avambraccio destro di Piero Angelini. Inizia dicendo che, all'inizio della storia, era favorevole all'iniziativa che avrebbe potuto rendere autonoma la Lucchese come società. Poi passa a sfoderare tutta una serie di articoli, citazioni e, soprattutto, legge e basta. Noioso da morire, ai limiti della sopportabilità, incomprensibile se non stando appiccicati al foglio che legge. Voto 4,5 per la totale mancanza di dialettica e di fascino oratorio. E' così semplice dire ciò che si pensa, a cosa servono così tante parole che nessuno segue, nessuno sente, nessuno capisce?
ore 23,28 Le parole del consigliere Giorgi non sono seguite anche da una cospicua parte dei consiglieri comunali. Basterebbe, per accorgersene, uscire dalla sala e ascoltare il casino che fanno alcuni dei partecipanti all'assise che nemmeno permettono di ascoltare il discorso del collega diffuso a circuito chiuso sull'apposito schermo. Alla faccia dell'educazione e della considerazione reciproca.
ore 23,37 Giorgi sostiene che il gruppo Valore sarebbe un gruppo in grave difficoltà economica ed esposto con le banche. Dichiarazione, secondo alcuni, Fazzi e Agnitti tra gli altri, molto grave anche perché servirebbero dati e cifre esatte, non parole. Valentini sarà andato a letto ed è meglio. Giuliani non lo sappiamo e, conoscendolo, ce lo auguriamo per Giorgi. L'intervento di quest'ultimo è stato, fino ad ora, il più lungo, prolisso, palloso, inconcludente e la maggior parte dei consiglieri comunali ha già piegato il capo in segno di resa. Ostruzionismo? Qualcuno dovrebbe spiegare a Giorgi che Piero Angelini non è presente in aula e che la Dc non esiste più da parecchio tempo. Gli avevamo dato un voto basso, ma ci rendiamo conto che essere buoni serve a poco. Giorgi merita 3 e un grosso bicchiere d'acqua per riprendere fiato. Voto: 3. Alle 23,42 l'intervento si conclude.
ore 23,43 Parla Luigi Bertani dell'Udc e si augura che, al di là di tutte le inutili lungaggini burocratiche, ci si renda conto di come ci vorrà del tempo per fare lo stadio e, di conseguenza, sarebbe meglio non perdersi in quisquilie, ma accelerare sull'inizio dei lavori. Poi, se ci saranno problemi, si interverrà. Discorso semplice, senza pretese, ma chiaro e comprensibile a tutti e, soprattutto, breve. Voto: 6
ore 23,54 E' la volta del leader dell'opposizione Tambellini. "Noi non abbiamo alcuna prevenzione vero queto progetto - esordice - Anzi, è anche bello, ma ci sembra sia necessario chiarire alcuni aspetti come, ad esempio, l'accesso di diecimila persone in un impianto del genere. Come avverrà? Poi, ancora, trattandosi di bene del Comune, quali rapporti intercorreranno tra lo stesso e la società Lucchese Libertas nel corso del tempo? Il progetto, andando avanti così, rischia di nascere morto. Quanto, poi, al parere della soprintendenza, come si può non tenere conto di lettere, pareri, documenti?". Tambellini va avanti convinto, ma non si capisce a cosa mira. Inutile stare a fare i puntigliosi per giustificare chissà quale scelta: o sì o no. Punto e basta. Parla bene, teatrale e fa scena, timbro di voce forte e deciso, ma non suscita entusiasmi. Voto: 6, ma con tanta pazienza e spirito di sopportazione. Com'è possibile che nessuno comprenda che la sintesi è un privilegio di pochi?
Ore 00,15 Interviene Franco Fabbri. " Se vi sono le garanzie che la procedura è agevole e può portare a risultati positivi - dice - si può procedere nella realizzazione del progetto. Tenendo presente che, qualora sorgessero dei problemi, sarà nostro preciso compito e dovere intervenire per apportare le modifiche e i rimedi necessari. Noi non siamo tecnici e non dobbiamo assumerci compiti che non ci competono. Noi siamo assolutamente favorevoli". Applausi e discorso che merita la sufficienza, ma niente di più. Se non altro è chiaro.Voto: 6.
Ore 00,20 Lotti, avambraccio sinistro di Maurizio Dinelli. Inizia elogiando la Lucchese e la società e chiunque accetti di fare presidente o amministratore della Lucchese. Ringrazia Giuliano Giuliani che è un lucchese di Lucca fora e Valentini per aver raccolto la squadra in un momento di grandissima difficoltà. Breve passaggio su Fouzi ammettendo che aveva speso tanti soldi e altrettanti aveva fatto spendere (bontà sua!). Ricorda, Lotti, di essere stato favorevole all'ipotesi S.Donato, e che la sua perdita sarebbe stata un'occasione (sic!) gettata via. S. Donato, quindi, meglio del Porta Elisa per Lotti e Governare Lucca. Ancora plauso a Giuliani, alla Lucchese e a chiunque sarà il presidente della società rossonera indipendentemente dalla presenza o meno di Giuliani. "La mia posizione personale - dice - è a favore della Lucchese calcio e di tutto lo sport lucchese". Voto: 5Intempestivo e inopportuno. Cosa avrebbe detto se Forza Lucca non avesse ottenuto i due nuovi assessorati?
Ore 00,26 Maurizio Dinelli appare molto più sereno dell'ultima seduta in cui fu sfiduciato Agnitti. Alla fine l'accordo è stato raggiunto e la giunta non si è dimessa. Maurizio Dinelli è contento per non essere passato per quello che aveva affossato il progetto per il Porta Elisa. Elogia il neo assessore Modena presidente della commissione urbanistica convocata proprio per evitare l'allungamento dei tempi. Elogio anche all'apporto positivo dell'opposizione della prima approvazione-condivisione del progetto. L'augurio, quindi, di ottenere, quantomeno, una benevola attenzione. Poi riferimento alle richieste di Giuliani, critiche a Fouzi Hadi, plauso a sindaco Favilla e assessori per aver trovato Giuliani e Valentini, lo stadio non è loro, certo, ma hanno contribuito a salvare il calcio a Lucca e non si può non essere riconoscenti. "Il male della nostra amministrazione - dice - è la lentezza e la burocrazia nelle quali si perdono imprenditori e progetti. C'è chi dice che ci vorrà un anno, chi due, chi sei mesi, se fosse sindaco Tagliasacchi in tre giorni avremmo già avuto lo stadio. A parte gli scherzi, noi bisogna unire rapidità da una parte - sono passati 15 mesi per presentare la variante - e consapevolezza dall'altra. Quando si abbandonò San Donato a beneficio del Porta Elisa, chi ha votato sapeva bene dov'era il Porta Elisa. Sapevamo quali sarebbero stati i problemi di traffico e di viabilità. Questa sera dobbiamo dare il via alla variante e, poi, ci sarà tutto il tempo per affrontare i successivi passaggi. Il piano attuativo che qualcuno reclama, sarebbe oggetto di dubbi su chi ci guadagnerebbe". Clamoroso salto della quaglia per Dinelli. Voto: 6 se questo discorso fosse stato fatto 15 giorni fa, avendolo fatto ora dopo aver beccato due assessorati, beh, il voto scende di un punto. Senza vergogna.Voto: 5. Continua a parlare, imperterrito, fa appello anche al senso di responsabilità dell'opposizione. Continua ad andare avanti e, finalmente, alle 00,41, toglie il disturbo. Timbro di voce niente male.
00,41 Sale sul banco degli assessori il suoer assessore Chiari, potentissimo amministratore della giunta Favilla. Sornione, attento, risponde a tutti dicendo di aver llavorato all'insegna della trasparenza e del rispetto della legalità. Risponde a Sichi dicendo che nessuno voleva, stasera, prendere una boccata d'aria. Tutti, spiega, amano la Lucchese in questa sala. "Come me - aggiunge - Io sono andato allo stadio due volte, poi mi hanno interdetto l'ingresso. Infatti la prima volta abbiamo perso 5 a 0 con la Nocerina e la seconda 2 a 0 col Gubbio. Allora mi hanno detto che non sarei dovuto più andare allo stadio, ma penso che tornerò presto". Voce dal fondo della sala: 'Non domenica, però'. Chiari dichiara di concordare pienamente con Fazzi - quando si dice l'amicizia! - sul concetto che si è perso troppo tempo. Poi si rivolge a Tambellini che aveva detto che bisognava studiare prima di approvare. Chiari lo invita a studiare e a prepararsi prima di aprire la bocca. Chiari, in sostanza, gli ha dato dell'incompetente: "Caro Tambellini tu devi studiare perché bisogna avere ben chiare le competenze della giunta e quella del consiglio". Chiari ha buon gioco e piazza colpi vincenti. Risponde senza sbagliare una virgola, senza leggere un appunto. Il super-super-super assessore, gamba destra e sinistra del sindaco Favilla, passa l'esame e vince il trofeo della serata. Parla e non stanca come gli altri. Scuola Fazzi e si vede. Voto 6,5 senza particolare simpatia.
Ore 00,50 Trapani chiede di parlare e avanza la richiesta di 5' di pausa per trovare un'intesa comune. Ogni commento è superfluo.
Ore 1,08 Niente di nuovo sul fronte occidentale. I cinque minuti sono diventati già 18!
Ore 1,19 L'aula si sta di nuovo riempiendo. La pausa di riflessione pare essere giunta alla fine.
Ore 1,25 Saranno presentati due ordini del giorno distinti: uno da Tambellini del Pd l'altro da Fava PdL. Dunque non ci sarà un voto comune.
1,27 Tambellini, Pd, prende la parola per dichiarare a nome del suo gruppo che preferiscono presentare una loro proposta che recepisca le posizioni del gruppo, ovvero, che il progetto di nuovo stadio vada avanti con la forma del piano attuativo che prevede un maggior controllo del consiglio comunale, ma precisa anche che sull'ordine del giorno della maggiornanza il suo gruppo voterà a favore e si asterrà sulla variante vera e propria.
1,29 Fava legge l'ordine del giorno della maggioranza che prevede il coinvolgimento delle commissioni comunali (in cui ci sono naturalmente le opposizioni) per ogni aspetto del progetto dello stadio. Il PdL voterà a favore del suo ordine del giorno, contro quello dell'opposizone e a favore della pratica relativa alla variante.
1,31 Giorgi di Governare Lucca dichiara che voterà contro l'ordine del giorno della maggioranza e a favore di quello dell'opposizione che prevede di seguire la strada del piano attuativo. Contro per quanto riguarda il voto sulla pratica relativa alla variante.
1,33 Sichi Rifondazione Comunista voterà a favore entrambi gli ordini del giorno astenedosi sulla variante vera e propria.
1,35 Dinelli, Forza Lucca, dichiara il voto favorevole sull'ordine del giorno dell maggioranza, si asterrà su quello dell'opposizione e voterà a favore della variante.
1,37 Bertani, Udc: voto a favore dell'ordine del giorno della maggioranza e della pratica sulla variante.
1,38 Finiti gli interventi, si vota sui due ordine del giorno, sull'emendamento presentato da Giorgi e sulla delibera. vera e propria.
1,39 Viene messo in votazione l'ordine del giorno del PD presentato da Tambellini. Respinto: 37 votanti, sì 14, 23 no. Niente piano attuativo per lo stadio, la procedura sarà dunque più snella.
1,41 Ora tocca all'ordine del giorno del PdL presentato da Fava: sì 34, no 1, 2 astenuti. Passa. Respinto emendamento di Giorgi: 11 sì, 25 no e 1 astenuto. Niente emendamento.
1,44 In votazione la pratica di variante vera e propria: ci siamo.Passa: 24 sì, 2 no, 11 astenuti. Applausi dei tifosi rimasti sino a quest'ora. Ci sarà un'ultima votazione per l'immediata eseguibilità della variante: se passa, subito nei prossimi sessanta giorni potranno essere mossi i rilievi e le osservazioni, poi il provvedimento tornerà in aula. Passa anche questa con 23 sì. Ora è finita, i consiglieri iniziano ad abbandonare l'aula.



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