03/09/2010
OK PROCEDURA DI VARIANTE URBANISTICA
Nuovo Porta Elisa, la giunta comunale dà il via alla procedura di variante urbanistica: ora, sul progetto, si potranno esprimere enti, associazioni, rappresentanze di categoria. Ecco le novità, settore per settore, dello stadio
02/09/2010 08:55
Altro passo in avanti verso il rifacimento e la riqualificazione dello stadio Porta Elisa. La giunta comunale ha infatti esaminato nella giornata di ieri la proposta di variante urbanistica relativa all'impianto sportivo dando il via, contestualmente, alla procedura della variante urbanistica.
Il passo successivo sarà quello della fase cosiddetta "partecipativa", in cui tutte le espressioni della città (enti competenti, associazioni di categoria, rappresentanze cittadine) potranno proporre i loro contributi. Se infatti la proposta di variante è, in linea di massima, definita, sarà tuttavia ancora possibile affinarla ulteriormente attraverso questo passaggio.
A tale scopo, nei prossimi giorni, la variante, oltre ad essere trasmessa agli enti competenti, sarà resa pubblica sul sito del Comune di Lucca (www.comune.lucca.it), affinché tutti ne possano prendere visione e proporre i loro contributi in materia, entro la fine del mese di settembre.
Dopo questo passaggio, la variante seguirà poi il percorso istituzionale, passando al vaglio del consiglio comunale, che provvederà alla sua adozione, a cui seguirà la fase di osservazione prima della definitiva approvazione. Solo successivamente saranno presentati i progetti definitivi.
Veniamo all'ipotesi progettuale che, rispetto alla versione orginale, vede ridursi sensibilmente il dimensionamento complessivo per venire incontro alle esigenze di alcune categorie cittadine. In pratica, si esclude che nel perimetro dello stadio sorga un centro commerciale. Sarà una struttura che vedrà insomma la presenza solo di negozi di vicinato e di medie superfici. Il progetto prevede una riduzione della superficie massima complessiva a circa 27 mila metri quadri, una misura che rientra ampiamente nel margine dell'attuale struttura occupata dall'impianto sportivo.
Il progetto si articola in quattro unità (le vecchie tribuna, gradinata e le due curve) che si svilupperanno in coerenza con l'impostazione progettuale che caratterizzava l'idea degli anni '30. Nota particolare: tutti i materiali utilizzati saranno di provenienza Toscana e gli interventi verranno effettuati a lotti per evitare di sospendere l'attività calcistica durante i lavori. Ecco in sintesi gli interventi che verranno effettuati nei vari settori.
Tribuna coperta. Sarà restaurata, in quanto la struttura è di notevole interesse storico-architettonico e solo marginalmente alterata dalle trasformazioni successive. Le destinazioni d'uso, oltre a quella della sede della società con videoteca-museo, sono finalizzate agli spazi funzionali al calcio (spogliatoi, servizi, palestra) e alla creazione di speciali aree riservate agli abbonati e club dei tifosi.
Gradinata. Si prevede un intervento di sostituzione dell'attuale struttura, non significativa sotto il profilo architettonico e fortemente alterata da interventi di adeguamento. La soluzione, in linea con le più avanzate esperienze di riqualificazione degli impianti di calcio, prevede un'interazione di funzioni congiunte destinate alle attività sportive ed agli spettatori. Previsti spazi per ristoro e salette private interagenti con la tribuna d'onore che dunque sarà collocata nel settore attualmente occupato dalla gradinata. All'interno troveranno spazio una multisala (6/8 sale) e luoghi di intrattenimento come ristoranti, negozi di vicinato, librerie.
Curva Ovest. E' prevista la permanenza del muro perimetrale esistente e la realizzazione della nuova curva integrata con spazi commerciali al piano terra e sale per la convegnistica e la formazione professionale. Lo spazio destinato ad attività commerciali non supererà i 1.500 mq.
Curva Est. Le destinazioni che saranno associate a questo settore del nuovo Porta Elisa sono quelle del terziario e del commerciale al piano terra per un totale di 1.500 mq, oltre al direzionale, ricettivo e residenza specialistica.
Gazzetta Lucchese



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