23/06/2010
IL PROGETTO NEI DETTAGLI
Ecco, settore per settore, cosa conterrà il nuovo Porta Elisa: anche otto multisale cinematografiche
23/06/2010 16:55
L’ipotesi progettuale presentata a Palazzo Orsetti questa mattina è un primo approfondimento funzionale del masterplan approvato dalla Giunta, nel rispetto delle caratteristiche storiche salienti dell’impianto e del contesto urbanistico. Il progetto di valorizzazione e riconfigurazione dello stadio si articola in quattro unità funzionali che si sviluppano in coerenza con l’impostazione progettuale che caratterizzava l’idea degli anni ’30. Tutti materiali utilizzati saranno di provenienza Toscana e la ripartizione in 4 parti distinte permetterà di intervenire senza sospendere l’attività della struttura.
Gradinata Coperta - si prevede il restauro, in quanto la struttura è di notevole interesse storico-architettonico e solo marginalmente alterata dalle trasformazioni successive. Le destinazioni d’uso, oltre a quella della sede della società con videoteca-museo, sono finalizzate agli spazi funzionali al gioco del calcio (spogliatoi, servizi, palestra, etc.) e alla creazione di speciali aree riservate agli abbonati e club dei tifosi.
Gradinata scoperta - Si prevede un intervento di sostituzione dell’attuale tribuna, attualmente non significativa sotto il profilo architettonico e fortemente alterata da interventi di adeguamento, con un nuovo corpo edilizio che rispetta l’impostazione planimetrica del progetto originario. La soluzione prefigurata, in coerenza con le più avanzate esperienze di riqualificazione degli impianti di calcio, prevede un’ interazione di funzioni congiunte alle attività sportive ed agli spalti per gli spettatori. Sono, infatti, previsti spazi per ristoro e salette private funzionalmente interagenti con la tribuna d’onore. All’interno dello sviluppo planivolumetrico trovano collocazione spazi per multisala (6/8 sale), luoghi di intrattenimento: ristoranti, negozi di vicinato, librerie, mostre, etc.
Curva prospiciente le mura, si prevede la permanenza del muro perimetrale esistente e la realizzazione delle tribune delle curve, integrate con spazi commerciali al piano terra e sale per la convegnistica e la formazione professionale. Lo spazio destinato ad attività commerciali non supererà i 1500 mq. La conformazione planivolumetrica delle due curve richiama, nella forma, il progetto degli anni ’30.
Curva est, le destinazioni che si associano agli spalti sono quelle del terziario e commerciale al piano terra per un totale di 1500 mq, oltre al direzionale, ricettivo e residenza specialistica. Rispetto al Masterplan approvato le principali scelte adottate sono state le seguenti:
- riduzione sostanziale delle superfici commerciali onde evitare
configurazioni assimilabili ai “ centri commerciali”. Si è ipotizzato esclusivamente soluzioni riconducibili ad esercizi di vicinato e medie superfici di trasferimento e/o accorpamento.
- realizzazione di parcheggi di uso pubblico funzionali alle attività esercitate e al rispetto degli standard escludendo attività esclusive di parcheggio di uso pubblico superiori a 500 posti auto.
- ricettività inferiore a 120 persone.
Da gazzettalucchese.it



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