Il nuovo Porta Elisa sarà all inglese
il Tirreno — 27 dicembre 2009 pagina 13 sezione: LUCCA
LUCCA. Il progetto “nuovo Porta Elisa” è approdato in consiglio comunale. Dopo essere passato al vaglio della giunta e dei capigruppo, a Palazzo Santini i consiglieri di maggioranza e opposizione hanno preso visione del master plan sulla ristrutturazione dello stadio presentato dal gruppo Cipriano-Valore, proprietario della Lucchese, che conta di aprire i cantieri nell’estate 2010. Gli assessori Chiari, Leone e Moschini, con l’ausilio di un videoproiettore, hanno esposto le bozze del progetto di massima che da qualche settimana è sui tavoli della maggioranza e dell’opposizione. Poi tutti i capigruppo hanno espresso la loro posizione sull’ipotesi progettuale. I gruppi di maggiornaza hanno espresso consensi favorevoli, ma anche dalle forze di opposizione sono arrivati segnali positivi, sia pure con dei distinguo “tecnici” e la richiesta prioritaria che il progetto sia accompagnato da adeguati e indispensabili strumenti urbanistici. I rappresentanti della Società Sviluppo Sportivo si sono limitati ad illustrare le linee generali del progetto che sarà definito in una seconda fase. Nulla più che le linee-guida dell’opera destinata a rivoluzionare la casa storica della Lucchese. Adesso la palla tornerà alla giunta che dovrà predisporre i necessari atti amministrativi. L’ostacolo più grande riguarderà l’approvazione della variante urbanistica che precede l’assegnazione dei lavori. In attesa del voto definitivo, Giuliani e Valentini, azionisti di riferimento della società rossonera, hanno commentato positivamente questo ulteriore passo avanti nell’iter burocratico che dovrà portare alla ristrutturazione del vecchio e glorioso impianto cittadino. «È stata una semplice presentazione - ha detto l’architetto Giovanni Valentini - ma con risultati importanti. Mi sembra che l’idea abbia raccolto consensi bipartisan, a dimostrazione di un crescente interesse tra le istituzioni, i cittadini e gli sponsor verso un’opera innovativa destinata a fare scuola in Italia. Il nuovo stadio deve essere visto al di là degli schieramenti politici, perché avrà ricadute conomiche e riqualificherà una parte della città, della Lucca del futuro, oltre a dare lavoro a decine di persone». I dettagli. Lo stadio sarà composto da quattro tribune coperte, di forma rettangolare, per una capienza complessiva di circa 12mila posti tutti a sedere. Le gradinate saranno disegnate secondo il modello inglese, ovvero a ridosso del campo, in modo da garantire una buona visibilità a tutti gli spettatori e il pieno coinvolgimento emotivo dei tifosi. I seggiolini sulla gradinata, opposta alla tribuna centrale coperta, saranno di colore rosso e nero e comporrano la scritta “As Lucchese”. Una novità che sicuramente piacerà ai supporter lucchesi. Saranno rispettati tutti gli standard sulla sicurezza previsti dall’attuale normativa Pisanu per evitare contatti tra le opposte tifoserie. Il maxi parcheggio. Sotto le curve sarà costruito un parcheggio sotterraneo per dare alloggio a 700 posti auto e ovviare al caos che spesso regna per le gare casalinghe della Lucchese. Con le macchine parcheggiate sui marciapiedi o in divieto di sosta con conseguenti multe a raffica. Inoltre è previsto un sottopasso pedonale che da viale Marti collegherà ai parcheggi della ex caserma Mazzini e via Bacchettoni. L’idea è migliorare la viabilità in una zona notoriamente critica e prevenire il congestionamento del traffico. Nel master plan è delineata anche l’ipotesi di un terminal sportivo, un’area di passaggio dotata di palestre e spogliatoio per consentire agli sportivi di cambiarsi o farsi una doccia. Il fulcro del progetto, oltre allo stadio e alla riqualificazione dell’area circostante, sarà la residenza turistica (un albergo panoramico a 5 stelle), spazi per convegni e un centro sanitario assistito per la medicina sportiva. L’impianto sarà realizzato secondo i criteri di ecosostenibilità ambientale e sul tetto delle tribune saranno installati pannelli fotovoltaici per produrre energia a basso costo. Il primo intervento riguarderà il “recupero” della vecchia tribuna coperta che è vincolata dalla Soprintendenza come monumento storico. Al progetto si sono interessate aziende sia di Lucca che di fuori (si vocifera di un possibile partnership con la holding immobiliare lucchese Baldini, già sponsor della squadra rossonera). - Nicola Nucci
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