18/06/2009

FAVILLA PESSIMISTA

Favilla: "Aspetto di conoscere le richieste e le ipotesi che Giuliani e Valore mi presenteranno. Sono, però, pessimista perché non so se saranno abbordabili"

18/06/2009 08:35

moschinifavilla_800x800.jpg

Stranamente disteso. Propenso, come sempre, ma con aumentata cortesia, ad affrontare un argomento che in altre circostanze aveva suscitato nel sindaco di Lucca una sorta di inarrestabile e incomprensibile irritazione. Questa volta, invece, niente di tutto questo, ma una pacata, ampia disponibilità a affrontare quello che, fra poche ore, sarà l'incontro da cui, presumibilmente, dipenderanno le sorti della futura Lucchese Libertas 1905. Una cosa, comunque, è certa: in caso di fallimento delle trattative, chi si assumerà, politicamente, la responsabilità di aver scaricato i colori rossoneri dopo aver fatto di tutto per non farli scomparire?

Sindaco Favilla, fra poche ore ci sarà un incontro con la dirigenza della Lucchese.

"Sì, si presenteranno, probabilmente, con cinque o sei ipotesi attraverso le quali potrebbe essere possibile ottenere un aiuto dal Comune per sostenere la società. Io, una volta ricevutele e esaminatele, le porterò entro il 15 luglio in Consiglio comunale e vedremo, allora, cosa succederà".

Finalmente siamo arrivati al momento cruciale...

"Vedremo. Sicuramente i dirigenti della società rossonera si aspettano dal Comune un aiuto concreto, aiuto che potrebbe arrivare sotto forme diverse, tutto sta trovare quella giusta che metta tutti d'accordo".

Quale potrebbe essere la soluzione ideale?

"Non saprei in questo momento. La Lucchese vuole un contributo dal Comune sotto una forma che va studiata con attenzione. Le cinque o sei ipotesi che affronteremo insieme potrebbero andare dalla concessione di un aiuto una tantum al reperimento di sponsor che partecipino, entro un determinato tetto, al finanziamento della società".

Tramonta, quindi, l'ipotesi nuovo stadio e cittadella dello sport?

"Guardi che non è detto che una cosa escluda l'altra. Anche perché, da quello che so, il progetto della cittadella dello sport comprenderebbe anche tutta una serie di elementi sociali e utili alla collettività che non possiamo far finta di non vedere. Una delle ipotesi potrebbe essere anche quella di affidare la gestione di uno dei parcheggi cittadini così da incamerare il ricavato. In sostanza le ipotesi sono diverse, vedremo, poi, il Consiglio comunale come si pronuncerà".

Qual è il suo stato d'animo in proposito?

"Sono pessimista".

In che senso?

"Nel senso che temo che le richieste della società non siano abbordabili. La gestione della stagione appena conclusa è stata, per la Lucchese, senz'altro più onerosa di quanto si aspettavano i suoi dirigenti. Quindi, non so se le richieste che ci presenteranno potranno essere prese in considerazione".

La sensazione, netta, è che nessuno voglia prendersi la responsabilità non solo di veder fallire il progetto Lucchese, ma nemmeno di dare il via libera ad una iniziativa di aiuto concreto senza il benestare di tutte le forze politiche. Troppi, infatti, gli interessi in gioco e òle opposizioni delle categorie economiche, a cominciare dai commercianti che temono l'arrivo di una nuova minaccia per il centro storico e non soltanto.

Aldo Grandi  - GazzettaLucchese.it

Scrivi un commento