06/06/2009

FAZZI: "FAVILLA BASTA CON LE MELINE..."

Pietro Fazzi prende posizione sul nuovo stadio: "Basta con le meline e i tentennamenti. Il sindaco dica se e come intende onorare gli impegni presi"

06/06/2009

Fazzi_Pietro_200x0.jpgNel dibattito sul nuovo stadio prende posizione Pietro Fazzi. L'ex sindaco, da pochi giorni rientrato in consiglio comunale grazie alle dimissioni di Marco Brancoli Pantera, chiede gran voce che l'amministrazione guidata da Favilla prenda una posizione chiara sulla vicenda. Ecco il testo integrale del suo intervento.

"Ancora una volta Giuliano Giuliani si rivolge al Sindaco per una parola di chiarezza e - finalmente - per stimolare l'assunzione della responsabilità di una risposta precisa su un progetto che nelle sue linee essenziali circola ormai da diversi anni.

Quando fu presentato al Comune, ai gruppi di maggioranza, alle categorie economiche e a tutta la città, era un progetto all'avanguardia e avrebbe consentito a Lucca di essere l'apripista di un nuovo modo di intendere il calcio e il rapporto tra istituzioni, sport e territorio.

Questo primato oggi non può più essere vantato. Non solo perché città importanti come Roma o Firenze ne stanno concretamente discutendo da tempo, ma perché persino la vicina Viareggio, in poco più di un mese è stata capace di liquidare la fase di indirizzo e di avvio di un'iniziativa analoga collocata allo stadio dei Pini.

Primati a parte, per i lucchesi i nodi sono essenzialmente tre.

1. La volontà di dotare la nostra Città di un nuovo impianto con caratteristiche all'avanguardia, affronando però apertamente la valenza di potenziale minaccia per i delicati equilibri della realtà economica e commerciale locale, e del centro storico.

2. La capacità e la volontà dell'Amministrazione Comunale di presentarsi come interlocutore credibile e affidabile dei soggetti imprenditoriali che mostrano ancora interesse per le eccezionali opportunità di un patrimonio storico-culturale come quello offerto dal nostro territorio.

3. Infine, la coerenza e la determinazione nel rispettare (oppure contestare definitivamente) l'accordo pubblico i cui impegni sono reclamati dal gruppo imprenditoriale capeggiato da Giuliani che promuove oggi l'iniziativa del nuovo stadio.

Gli aspetti che dovranno essere attentamente e pubblicamente valutati, saranno molti altri, ma essenziale e preliminare a tutto è che chi ha assunto quegli impegni, rompa gli indugi e abbandoni i tentennamenti e dica apertamente se e in quali termini intende onorarli".

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