16/10/2010

SI! APPROVATA LA VARIANTE

Diretta on line del... consiglio comunale a Palazzo Santini. Alle 1,44 passa la variante urbanistica: 24 sì, 2 no, 11 astenuti. Un passo avanti fondamentale verso il nuovo Porta Elisa

15/10/2010 01:30 Gazzettalucchese

Dopo le dirette on line delle partite della Lucchese, ecco la decisione, vista l'importanza della seduta, di procedere alla diretta on line anche del... coniglio comunale di questa sera. Ci sono, davvero, tutti o quasi, riuniti nell'emiciclo, i consiglieri comunali.  Avanti, dunque, miei prodi.

ore 21,34 Si procede all'appello. Mormorii come sottofondo. Presenti 36 consiglieri su 41.

ore 21,38 Si procede alla surroga dei consiglieri dimissionariBenedetto Stefani e Marco Modena di Forza Lucca che diventano assessori. Votazione all'unanimità. Congratulazioni ai neo consiglieriAntonio Trapani e Marco Porciani eletti nelle liste di Forza Italia. Parla e si presenta Trapani, poi è la volta di Porciani. Trapani chiede di mettere fine alle polemiche e si rivolge anche all'opposizione. Trapani legge un discorso e non parla a braccio. "Sono convinto - dice- che anche l'opposizione farà qualcosa per migliorare il volto di Lucca. I nostri elettori ci chiedono operatività e non di parlare di politica e basta". Discorso scontato non nel senso che costa poco, ma che non dice alunché di nuovo e originale. Voto: 5,5 di incoraggiamento.

ore 21,45 Parla Porciani che si dice onorato di essere in consiglio in questo momento, a suo avviso, formidabile per le cose che si potranno fare. Il progetto del Piuss lo ritengo fondamentale - esordisce - Portare energia, lavoro, capacità produttive in un momento come questo di crisi, è importante. Spero che non ci saranno in questo consiglio polemiche e dissidi che costano molto alla collettività". Parla a braccio e non con un foglio già scritto. Intervento sciapo, ossia senza sale, sciocco in toscano. Voto: 5 di benvenuto. 

ore 21,50 Tocca a Maurizio Dinelli. Poi a Tambellini del Pd che chiede al sindaco di specificare le nuove deleghe. Presiede la riunione il vice presidente Bertolucci dell'Udc al posto dello sfiduciato e sacrificato sull'altare del compromesso Agnitti del Pdl.

ore 21,53 Il consigliere Carmassi domanda qualcosa su una cabina (telefonica?) per votare il nuovo presidente del consiglio comunale, ma non ottiene granché risposta. Boh! Il Pdl, tramite Fava, fa sapere che non parteciperà al voto. Poi Dinelli domanda cosa accade se alla votazione non partecipa nessuno e quale numero sarebbe necessario per la validità del voto. 'Se nessuno vota, che votazione è?' chiede, giustamente, Maurizio Dinelli. Carmassi rientra e si dice sorpresa dal fatto che la maggioranza non ha alcun candidato da proporre per la presidenza e chiede ancora un chiarimento. Tambellini, a sua volta, dice sarcasticamente che dopo un pomeriggio di discussione e di tregua o di guerra fredda, il Pd non può dire altro di essere stupefatto. "Soggiaciamo alla forza dei numeri" conclude.

ore 22,01 Parla Sichi e chiede che si voti, anche scheda bianca, ma che si voti. Pausa, poi suona la campanella, infine si procede all'appello per la votazione. Si comincia da Favilla.

ore 22,06 Ancora nessuna parola concreta sullo stadio e la variante urbanistica.

ore 22,08 Arriva Agnitti in sala stampa. Domanda di rito: 'Ma non si faceva prima a lasciare Agnitti dov'era? Risponde il diretto interessato: "Si è trattato di un'operazione strettamente politica e strumentale che ha rivelato il suo vero volto negli ultimi giorni. Quello che è accaduto oggi è sotto gli occhi di tutti". Si riferisce al mercato delle vacche? "No comment".

ore 22,14 Il socio di maggioranza della Lucchese Libertas Giovanni Valentini saluta il coniglio comunale: "Mi auguro che il consiglio trovi un punto di sintesi perché sono convinto che quello di oggi, questo progetto sia un punto importante per il futuro della città".

ore 22,21 Consiglio nel silenzio assoluto. Si fa la conta. Non ci si capisce alcunché. Si attende fiduciosi un segnale. Arriverà?

ore 22,24 Bertolucci si spazientisce poi annuncia: 27 votanti e con risultato nullo. Si procede con l'ordine del giorno e si parte con lo stadio. Inizia a parlare Lido Moschini, assessore allo Sport del Comune di Lucca. "Dobbiamo dare una risposta, la più definitiva possibile, a questa società e a questi imprenditori. Moschini traccia un profilo di ciò che è accaduto dall'arrivo della cordata fino ad oggi e rivendica la validità del percorso fatto".

ore 22,30 Prosegue Moschini, sempre più deciso e con un tono di voce in crescendo. Lido Moschini ha un motore quattro tempi, è un diesel, non molla. Moschini sta ripercorrendo a grandi linee anche le ultime tappe e i relativi passaggi che il progetto di nuovo stadio ha avuto in giunta, sottolienando che il progetto avrebbe ricadute sulla comunità e costi inferiori rispetto a ora per il comune.

ore 22,39 Finisce il suo intervento Moschini e prende la parola l'assessore Chiari che ringrazia l'assessore Leone, appena dimessosi, per il contributo svolto sulla variante. Chiari ribadisce che siamo nella fase della variante urbanistica: non c'è un progetto vero e proprio di stadio ma solo un master plan. Chiari sottolinea l'importanza che avrà in futuro la convenzione tra la Lucchese e il Comune: sarà attraverso di essa che potrà essere attuato un controllo sulla destinazione dell'impianto, stasera, però, al centro del voto ci sono solo le modifiche sul piano urbanistico e snocciola le attività che dovrebbero essere contenute nel nuovo Porta Elisa: funzioni sociali, sportive, commerciali come già descritto nel mater plan noto da mesi.

ore 22,46 Anche Chiari chiude l'intervento, è ora la volta di Pietro Fazzi.

ore 22,55 Fazzi ribadisce la propria posizione con il solito modo di fare, deciso, senza tanti fronzoli, a braccio. Fazzi è favorevole. Punto e basta. Resuscitato rispetto a qualche mese fa. Voto 6, ma meriterebbe di più, se non altro per l'oratoria, di meno per quanti danni all'ambiente ha fatto da sindaco. "Comunque sia - conclude - si è perso un sacco di tempo ed è un peccato".

ore 22,57 Interviene Sichi di Rifondazione che spiega di non aver mai fatto giochini politici con nessuno e a nessuno, ma di fare, semplicemente, il proprio lavoro di persona impegnata politicamente al servizio della comunità. "Oggi non si sa chi è il responsabile del procedimento e del progetto - dice - C'è solo la Lucchese Calcio e basta". Sichi va avanti: 'Nonostante io sia favorevole all'adeguamento dello stadio - dice - non posso firmare una cambiale in bianco perché, così facendo, non sarei un buon amministratore". In sostanza Sichi teme che un edificio pubblico possa subire una sorta di speculazione esclusivamente di carattere economica mentre il ricavato economico dovrebbe essere investito anche a favore degli altri sport minori. Bravo, tanta buona volontà e anche un po' di simpatia. Ispira tenerezza, ma il suo discorso è troppo, troppo lungo.Voto 6, ma non deve abusarne. Qualche volta fa confusione e salta di palo in frasca. Capita.

ore 23,10 Marchini specifica di essere sicuramente più favorevole alla ristrutturazione del Porta Elisa piuttosto che allo stadio a San Donato."Come fa la giunta - dice Marchini - a portare avanti un progetto senza avere una valutazione di impatto ambientale? Leggendo il master plan leggo che ci potrebbero essere delle problematiche a causa di alcuni aspetti, vedi parcheggi ad esempio". In sostanza Marchini vorrebbe avere dei chiarimenti su determinati punti del master plan proprio per evitare di firmare cambiali in bianco che andrebbero a scapito della cittadinanza. Voto 5,5Preparato, tranquillo, posato, ma cincischia e non dice né sì né no, ma ni.

ore 23,17 Chiede la parola il consigliere Giorgi di Governare Lucca, avambraccio destro di Piero Angelini. Inizia dicendo che, all'inizio della storia, era favorevole all'iniziativa che avrebbe potuto rendere autonoma la Lucchese come società. Poi passa a sfoderare tutta una serie di articoli, citazioni e, soprattutto, legge e basta. Noioso da morire, ai limiti della sopportabilità, incomprensibile se non stando appiccicati al foglio che legge. Voto 4,5 per la totale mancanza di dialettica e di fascino oratorio. E' così semplice dire ciò che si pensa, a cosa servono così tante parole che nessuno segue, nessuno sente, nessuno capisce?

ore 23,28 Le parole del consigliere Giorgi non sono seguite anche da una cospicua parte dei consiglieri comunali. Basterebbe, per accorgersene, uscire dalla sala e ascoltare il casino che fanno alcuni dei partecipanti all'assise che nemmeno permettono di ascoltare il discorso del collega diffuso a circuito chiuso sull'apposito schermo. Alla faccia dell'educazione e della considerazione reciproca.

ore 23,37 Giorgi sostiene che il gruppo Valore sarebbe un gruppo in grave difficoltà economica ed esposto con le banche. Dichiarazione, secondo alcuni, Fazzi e Agnitti tra gli altri, molto grave anche perché servirebbero dati e cifre esatte, non parole. Valentini sarà andato a letto ed è meglio. Giuliani non lo sappiamo e, conoscendolo, ce lo auguriamo per Giorgi. L'intervento di quest'ultimo è stato, fino ad ora, il più lungo, prolisso, palloso, inconcludente e la maggior parte dei consiglieri comunali ha già piegato il capo in segno di resa. Ostruzionismo? Qualcuno dovrebbe spiegare a Giorgi che Piero Angelini non è presente in aula e che la Dc non esiste più da parecchio tempo. Gli avevamo dato un voto basso, ma ci rendiamo conto che essere buoni serve a poco. Giorgi merita 3 e un grosso bicchiere d'acqua per riprendere fiato. Voto: 3. Alle 23,42 l'intervento si conclude.

ore 23,43 Parla Luigi Bertani dell'Udc e si augura che, al di là di tutte le inutili lungaggini burocratiche, ci si renda conto di come ci vorrà del tempo per fare lo stadio e, di conseguenza, sarebbe meglio non perdersi in quisquilie, ma accelerare sull'inizio dei lavori. Poi, se ci saranno problemi, si interverrà. Discorso semplice, senza pretese, ma chiaro e comprensibile a tutti e, soprattutto, breve. Voto: 6

ore 23,54 E' la volta del leader dell'opposizione Tambellini. "Noi non abbiamo alcuna prevenzione vero queto progetto - esordice - Anzi, è anche bello, ma ci sembra sia necessario chiarire alcuni aspetti come, ad esempio, l'accesso di diecimila persone in un impianto del genere. Come avverrà? Poi, ancora, trattandosi di bene del Comune, quali rapporti intercorreranno tra lo stesso e la società Lucchese Libertas nel corso del tempo? Il progetto, andando avanti così, rischia di nascere morto. Quanto, poi, al parere della soprintendenza, come si può non tenere conto di lettere, pareri, documenti?". Tambellini va avanti convinto, ma non si capisce a cosa mira. Inutile stare a fare i puntigliosi per giustificare chissà quale scelta: o sì o no. Punto e basta. Parla bene, teatrale e fa scena, timbro di voce forte e deciso, ma non suscita entusiasmi. Voto: 6, ma con tanta pazienza e spirito di sopportazione. Com'è possibile che nessuno comprenda che la sintesi è un privilegio di pochi?

Ore 00,15 Interviene Franco Fabbri. " Se vi sono le garanzie che la procedura è agevole e può portare a risultati positivi - dice - si può procedere nella realizzazione del progetto. Tenendo presente che, qualora sorgessero dei problemi, sarà nostro preciso compito e dovere intervenire per apportare le modifiche e i rimedi necessari. Noi non siamo tecnici e non dobbiamo assumerci compiti che non ci competono. Noi siamo assolutamente favorevoli". Applausi e discorso che merita la sufficienza, ma niente di più. Se non altro è chiaro.Voto: 6

Ore 00,20 Lotti, avambraccio sinistro di Maurizio Dinelli. Inizia elogiando la Lucchese e la società e chiunque accetti di fare presidente o amministratore della Lucchese. Ringrazia Giuliano Giuliani che è un lucchese di Lucca fora e Valentini per aver raccolto la squadra in un momento di grandissima difficoltà. Breve passaggio su Fouzi ammettendo che aveva speso tanti soldi e altrettanti aveva fatto spendere (bontà sua!). Ricorda, Lotti, di essere stato favorevole all'ipotesi S.Donato, e che la sua perdita sarebbe stata un'occasione (sic!) gettata via. S. Donato, quindi, meglio del Porta Elisa per Lotti e Governare Lucca. Ancora plauso a Giuliani, alla Lucchese e a chiunque sarà il presidente della società rossonera indipendentemente dalla presenza o meno di Giuliani. "La mia posizione personale - dice - è a favore della Lucchese calcio e di tutto lo sport lucchese". Voto: 5Intempestivo e inopportuno. Cosa avrebbe detto se Forza Lucca non avesse ottenuto i due nuovi assessorati?

Ore 00,26 Maurizio Dinelli appare molto più sereno dell'ultima seduta in cui fu sfiduciato Agnitti. Alla fine l'accordo è stato raggiunto e la giunta non si è dimessa. Maurizio Dinelli è contento per non essere passato per quello che aveva affossato il progetto per il Porta Elisa. Elogia il neo assessore Modena presidente della commissione urbanistica convocata proprio per evitare l'allungamento dei tempi. Elogio anche all'apporto positivo dell'opposizione della prima approvazione-condivisione del progetto. L'augurio, quindi, di ottenere, quantomeno, una benevola attenzione. Poi riferimento alle richieste di Giuliani, critiche a Fouzi Hadi, plauso a sindaco Favilla e assessori per aver trovato Giuliani e Valentini, lo stadio non è loro, certo, ma hanno contribuito a salvare il calcio a Lucca e non si può non essere riconoscenti. "Il male della nostra amministrazione - dice - è la lentezza e la burocrazia nelle quali si perdono imprenditori e progetti. C'è chi dice che ci vorrà un anno, chi due, chi sei mesi, se fosse sindaco Tagliasacchi in tre giorni avremmo già avuto lo stadio. A parte gli scherzi, noi bisogna unire rapidità da una parte - sono passati 15 mesi per presentare la variante - e consapevolezza dall'altra. Quando si abbandonò San Donato a beneficio del Porta Elisa, chi ha votato sapeva bene dov'era il Porta Elisa. Sapevamo quali sarebbero stati i problemi di traffico e di viabilità. Questa sera dobbiamo dare il via alla variante e, poi, ci sarà tutto il tempo per affrontare i successivi passaggi. Il piano attuativo che qualcuno reclama, sarebbe oggetto di dubbi su chi ci guadagnerebbe". Clamoroso salto della quaglia per Dinelli. Voto: 6 se questo discorso fosse stato fatto 15 giorni fa, avendolo fatto ora dopo aver beccato due assessorati, beh, il voto scende di un punto. Senza vergogna.Voto: 5. Continua a parlare, imperterrito, fa appello anche al senso di responsabilità dell'opposizione. Continua ad andare avanti e, finalmente, alle 00,41, toglie il disturbo. Timbro di voce niente male.

00,41 Sale sul banco degli assessori il suoer assessore Chiari, potentissimo amministratore della giunta Favilla. Sornione, attento, risponde a tutti dicendo di aver llavorato all'insegna della trasparenza e del rispetto della legalità. Risponde a Sichi dicendo che nessuno voleva, stasera, prendere una boccata d'aria. Tutti, spiega, amano la Lucchese in questa sala. "Come me - aggiunge - Io sono andato allo stadio due volte, poi mi hanno interdetto l'ingresso. Infatti la prima volta abbiamo perso 5 a 0 con la Nocerina e la seconda 2 a 0 col Gubbio. Allora mi hanno detto che non sarei dovuto più andare allo stadio, ma penso che tornerò presto". Voce dal fondo della sala: 'Non domenica, però'. Chiari dichiara di concordare pienamente con Fazzi - quando si dice l'amicizia! - sul concetto che si è perso troppo tempo. Poi si rivolge a Tambellini che aveva detto che bisognava studiare prima di approvare. Chiari lo invita a studiare e a prepararsi prima di aprire la bocca. Chiari, in sostanza, gli ha dato dell'incompetente: "Caro Tambellini tu devi studiare perché bisogna avere ben chiare le competenze della giunta e quella del consiglio". Chiari ha buon gioco e piazza colpi vincenti. Risponde senza sbagliare una virgola, senza leggere un appunto. Il super-super-super assessore, gamba destra e sinistra del sindaco Favilla, passa l'esame e vince il trofeo della serata. Parla e non stanca come gli altri. Scuola Fazzi e si vede. Voto 6,5 senza particolare simpatia.

Ore 00,50 Trapani chiede di parlare e avanza la richiesta di 5' di pausa per trovare un'intesa comune. Ogni commento è superfluo.

Ore 1,08 Niente di nuovo sul fronte occidentale. I cinque minuti sono diventati già 18!

Ore 1,19 L'aula si sta di nuovo riempiendo. La pausa di riflessione pare essere giunta alla fine.

Ore 1,25 Saranno presentati due ordini del giorno distinti: uno da Tambellini del Pd l'altro da Fava PdL. Dunque non ci sarà un voto comune.

1,27 Tambellini, Pd, prende la parola per dichiarare a nome del suo gruppo che preferiscono presentare una loro proposta che recepisca le posizioni del gruppo, ovvero, che il progetto di nuovo stadio vada avanti con la forma del piano attuativo che prevede un maggior controllo del consiglio comunale, ma precisa anche che sull'ordine del giorno della maggiornanza il suo gruppo voterà a favore e si asterrà sulla variante vera e propria.

1,29 Fava legge l'ordine del giorno della maggioranza che prevede il coinvolgimento delle commissioni comunali (in cui ci sono naturalmente le opposizioni) per ogni aspetto del progetto dello stadio. Il PdL voterà a favore del suo ordine del giorno, contro quello dell'opposizone e a favore della pratica relativa alla variante.

1,31 Giorgi di Governare Lucca dichiara che voterà contro l'ordine del giorno della maggioranza e a favore di quello dell'opposizione che prevede di seguire la strada del piano attuativo. Contro per quanto riguarda il voto sulla pratica relativa alla variante.

1,33 Sichi Rifondazione Comunista voterà a favore entrambi gli ordini del giorno astenedosi sulla variante vera e propria.

1,35 Dinelli, Forza Lucca, dichiara il voto favorevole sull'ordine del giorno dell maggioranza, si asterrà su quello dell'opposizione e voterà a favore della variante.

1,37 Bertani, Udc: voto a favore dell'ordine del giorno della maggioranza e della pratica sulla variante.

1,38 Finiti gli interventi, si vota sui due ordine del giorno, sull'emendamento presentato da Giorgi e sulla delibera. vera e propria. 

1,39 Viene messo in votazione l'ordine del giorno del PD presentato da Tambellini. Respinto: 37 votanti, sì 14, 23 no. Niente piano attuativo per lo stadio, la procedura sarà dunque più snella.

1,41 Ora tocca all'ordine del giorno del PdL presentato da Fava: sì 34, no 1, 2 astenuti. Passa. Respinto emendamento di Giorgi: 11 sì, 25 no e 1 astenuto. Niente emendamento.

1,44 In votazione la pratica di variante vera e propria: ci siamo.Passa: 24 sì, 2 no, 11 astenuti. Applausi dei tifosi rimasti sino a quest'ora. Ci sarà un'ultima votazione per l'immediata eseguibilità della variante: se passa, subito nei prossimi sessanta giorni potranno essere mossi i rilievi e le osservazioni, poi il provvedimento tornerà in aula. Passa anche questa con 23 sì. Ora è finita, i consiglieri iniziano ad abbandonare l'aula.

02/10/2010

NUOVI STADI - JUVENTUS LUCCHESE CAGLIARI CATANIA LE PRIME SOCIETA'

berlino67.jpgIl quotidiano "ItaliaOggi" ha analizzato sabato scorso la situazione dell'impiantistica di calcio in Italia: si parla di Juventus, Cagliari, Catania calcio e Lucchese Libertas. (nella foto Andrea Cardinaletti, presidente di ICS insieme a J.C. Blanc durante a una visita ai cantieri del nuovo Delle Alpi).
Juve, nuovo stadio per recuperare il “gap” con l’Europa

fonte: ITALIAOGGI

Il Delle Alpi sarà polifunzionale e sul modello inglese. Attesi più di 30 mln di euro di ricavi.

Cagliari, Catania e Lucchese in scia al club bianconero per la realizzazione di nuove strutture.

di Marcel Vulpis

Prende forma il nuovo stadio della Juventus. Una struttura che costerà circa 105 milioni di euro per una capienza di 40 mila posti a sedere.

A partire dal prossimo luglio 2011 sarà il fulcro di tutte le attività, non solo sportive, del club. La dirigenza piemontese vuole recuperare il gap nei ricavi da stadio, soprattutto nel confronto con la concorrenza straniera.

Oggi da quest’area la Juventus incassa 16,7 mln di euro, con un peso dell’8% rispetto al fatturato. Secondo gli ultimi dati Deloitte, la squadra italiana è al 20° posto nella classifica dei ricavi da impiantistica. Lontana anni luce dai 127,7 mln di euro dell’Old Trafford del ManUtd (leader incontrastato in Europa), con un riempimento al 99,3% e una percentuale sul giro d’affari pari al 39%. Già a partire dal prossimo campionato i bianconeri prevedono di superare i 30 mln di euro di affari. Entrate che serviranno a bilanciare le diverse componenti di un giro d’affari, ancora troppo legato, come il resto della serie A, ai diritti tv.

L'esterno del Delle Alpi sarà caratterizzato da un enorme open space su due livelli, con stand, negozi, ristoranti e fontane collegati alle strade circostanti da una serie di rampe. Quarantacinquemila metri quadrati dedicati ai tifosi,

80 mila mq di aree verdi e piazze, 34 mila metri mq di area commerciale esterna, 24 punti di ristoro e uno spazio per bambini. In questa operazione è stata coinvolta Nordiconad, che ha acquisito per 30 mln di euro i diritti di superficie dell’area commerciale limitrofa allo stadio. E’ anche tra i nomi del possibile title-sponsor dell’impianto, insieme a Ryanair e alla stessa Nike (partner tecnico dell’abbigliamento da gara). Voci al momento non confermate, anche se il titling su base annua avrà un valore non inferiore agli 8 mln di euro. Se ne sta occupando l’agenzia tedesca SportFive, che ha pagato alla Juve, per 12 anni, un minimo garantito di 65 mln di euro, con la possibilità di commercializzare anche una parte dei palchetti vip.

Simbolicamente il consiglio di amministrazione della Juve si è svolto ieri proprio all’interno del cantiere, dove è visibile una delle ultime novità. Al’interno di questo spazio gli operai stanno procedendo alla saldatura delle cuspidi dei pennoni, che ospiteranno la bandiera tricolore.

Più in generale, nonostante il disegno di legge Lolli-Butti ristagni stancamente alla Camera, qualcosa all’orizzonte si muove. Il Cagliari calcio è pronto ad aprire il cantiere a Elmas, seguendo la Juventus in questo new deal dell’impiantistica tricolore. Il Catania, invece, sta puntando sulla creazione di un centro sportivo polifunzionale nel comune di Mascalucia (Ct) del valore di 33,5 mln di euro, con l’Istituto per il credito sportivo nel ruolo di partner bancario. Un’ulteriore novità arriva, poi, dalla Lega Pro, dove la Lucchese calcio, club di prima divisione, è pronta a investire 5 milioni di euro (con un indotto stimato di 40 mln) per la ristrutturazione completa dello stadio, generando ricavi che possono autofinanziare, di anno in anno, le esigenze sportivo-gestionali.

fonte: www.italiaoggi.it

SI AL MASTER PLAN

La commissione urbanistica approva il master plan per lo stadio: ora tocca al consiglio comunale. Il gruppo di Dinelli (Forza Lucca) ha votato a favore. Astenuti PD e Governare Lucca

30/09/2010

In mattinata la commissione urbanistica, appositamente riunita, ha approvato il master plan per lo stadio Porta Elisa, una decisione adottata senza voti contrari e con il parere favorevole anche del gruppo Forza Lucca di Maurizio Dinelli che l'altra sera aveva sfiduciato Marco Agnitti, presidente del consiglio comunale,  spedendolo a casa.

Ora manca l'approvazione della variante da parte del consiglio comunale. Soddisfazione in casa rossonera. A favore si sono espressi i rappresentanti dei gruppi consiliari del Pdl, di Forza Lucca e dell'Udc. Si sono invece astenuti i rappresentant i del PD e di Governare Lucca.

Gazzetta Lucchese

03/09/2010

OK PROCEDURA DI VARIANTE URBANISTICA

Nuovo Porta Elisa, la giunta comunale dà il via alla procedura di variante urbanistica: ora, sul progetto, si potranno esprimere enti, associazioni, rappresentanze di categoria. Ecco le novità, settore per settore, dello stadio

02/09/2010 08:55

Altro passo in avanti verso il rifacimento e la riqualificazione dello stadio Porta Elisa. La giunta comunale ha infatti esaminato nella giornata di ieri la proposta di variante urbanistica relativa all'impianto sportivo dando il via, contestualmente, alla procedura della variante urbanistica.

Il passo successivo sarà quello della fase cosiddetta "partecipativa", in cui tutte le espressioni della città (enti competenti, associazioni di categoria, rappresentanze cittadine) potranno proporre i loro contributi. Se infatti la proposta di variante è, in linea di massima, definita, sarà tuttavia ancora possibile affinarla ulteriormente attraverso questo passaggio.

A tale scopo, nei prossimi giorni, la variante, oltre ad essere trasmessa agli enti competenti, sarà resa pubblica sul sito del Comune di Lucca (www.comune.lucca.it), affinché tutti ne possano prendere visione e proporre i loro contributi in materia, entro la fine del mese di settembre.

Dopo questo passaggio, la variante seguirà poi il percorso istituzionale, passando al vaglio del consiglio comunale, che provvederà alla sua adozione, a cui seguirà la fase di osservazione prima della definitiva approvazione. Solo successivamente saranno presentati i progetti definitivi.

Veniamo all'ipotesi progettuale che, rispetto alla versione orginale, vede ridursi sensibilmente il dimensionamento complessivo per venire incontro alle esigenze di alcune categorie cittadine. In pratica, si esclude che nel perimetro dello stadio sorga un centro commerciale. Sarà una struttura che vedrà insomma la presenza solo di negozi di vicinato e di medie superfici. Il progetto prevede una riduzione della superficie massima complessiva a circa 27 mila metri quadri, una misura che rientra ampiamente nel margine dell'attuale struttura occupata dall'impianto sportivo.

Il progetto si articola in quattro unità (le vecchie tribuna, gradinata e le due curve) che si svilupperanno in coerenza con l'impostazione progettuale che caratterizzava l'idea degli anni '30. Nota particolare: tutti i materiali utilizzati saranno di provenienza Toscana e gli interventi verranno effettuati a lotti per evitare di sospendere l'attività calcistica durante i lavori. Ecco in sintesi gli interventi che verranno effettuati nei vari settori.

Tribuna coperta. Sarà restaurata, in quanto la struttura è di notevole interesse storico-architettonico e solo marginalmente alterata dalle trasformazioni successive. Le destinazioni d'uso, oltre a quella della sede della società con videoteca-museo, sono finalizzate agli spazi funzionali al calcio (spogliatoi, servizi, palestra) e alla creazione di speciali aree riservate agli abbonati e club dei tifosi.

Gradinata. Si prevede un intervento di sostituzione dell'attuale struttura, non significativa sotto il profilo architettonico e fortemente alterata da interventi di adeguamento. La soluzione, in linea con le più avanzate esperienze di riqualificazione degli impianti di calcio, prevede un'interazione di funzioni congiunte destinate alle attività sportive ed agli spettatori. Previsti spazi per ristoro e salette private interagenti con la tribuna d'onore che dunque sarà collocata nel settore attualmente occupato dalla gradinata. All'interno troveranno spazio una multisala (6/8 sale) e luoghi di intrattenimento come ristoranti, negozi di vicinato, librerie.

Curva Ovest. E' prevista la permanenza del muro perimetrale esistente e la realizzazione della nuova curva integrata con spazi commerciali al piano terra e sale per la convegnistica e la formazione professionale. Lo spazio destinato ad attività commerciali non supererà i 1.500 mq.

Curva Est. Le destinazioni che saranno associate a questo settore del nuovo Porta Elisa sono quelle del terziario e del commerciale al piano terra per un totale di 1.500 mq, oltre al direzionale, ricettivo e residenza specialistica.

Gazzetta Lucchese

OK PROCEDURA DI VARIANTE URBANISTICA

Nuovo Porta Elisa, la giunta comunale dà il via alla procedura di variante urbanistica: ora, sul progetto, si potranno esprimere enti, associazioni, rappresentanze di categoria. Ecco le novità, settore per settore, dello stadio

02/09/2010 08:55

Altro passo in avanti verso il rifacimento e la riqualificazione dello stadio Porta Elisa. La giunta comunale ha infatti esaminato nella giornata di ieri la proposta di variante urbanistica relativa all'impianto sportivo dando il via, contestualmente, alla procedura della variante urbanistica.

Il passo successivo sarà quello della fase cosiddetta "partecipativa", in cui tutte le espressioni della città (enti competenti, associazioni di categoria, rappresentanze cittadine) potranno proporre i loro contributi. Se infatti la proposta di variante è, in linea di massima, definita, sarà tuttavia ancora possibile affinarla ulteriormente attraverso questo passaggio.

A tale scopo, nei prossimi giorni, la variante, oltre ad essere trasmessa agli enti competenti, sarà resa pubblica sul sito del Comune di Lucca (www.comune.lucca.it), affinché tutti ne possano prendere visione e proporre i loro contributi in materia, entro la fine del mese di settembre.

Dopo questo passaggio, la variante seguirà poi il percorso istituzionale, passando al vaglio del consiglio comunale, che provvederà alla sua adozione, a cui seguirà la fase di osservazione prima della definitiva approvazione. Solo successivamente saranno presentati i progetti definitivi.

Veniamo all'ipotesi progettuale che, rispetto alla versione orginale, vede ridursi sensibilmente il dimensionamento complessivo per venire incontro alle esigenze di alcune categorie cittadine. In pratica, si esclude che nel perimetro dello stadio sorga un centro commerciale. Sarà una struttura che vedrà insomma la presenza solo di negozi di vicinato e di medie superfici. Il progetto prevede una riduzione della superficie massima complessiva a circa 27 mila metri quadri, una misura che rientra ampiamente nel margine dell'attuale struttura occupata dall'impianto sportivo.

Il progetto si articola in quattro unità (le vecchie tribuna, gradinata e le due curve) che si svilupperanno in coerenza con l'impostazione progettuale che caratterizzava l'idea degli anni '30. Nota particolare: tutti i materiali utilizzati saranno di provenienza Toscana e gli interventi verranno effettuati a lotti per evitare di sospendere l'attività calcistica durante i lavori. Ecco in sintesi gli interventi che verranno effettuati nei vari settori.

Tribuna coperta. Sarà restaurata, in quanto la struttura è di notevole interesse storico-architettonico e solo marginalmente alterata dalle trasformazioni successive. Le destinazioni d'uso, oltre a quella della sede della società con videoteca-museo, sono finalizzate agli spazi funzionali al calcio (spogliatoi, servizi, palestra) e alla creazione di speciali aree riservate agli abbonati e club dei tifosi.

Gradinata. Si prevede un intervento di sostituzione dell'attuale struttura, non significativa sotto il profilo architettonico e fortemente alterata da interventi di adeguamento. La soluzione, in linea con le più avanzate esperienze di riqualificazione degli impianti di calcio, prevede un'interazione di funzioni congiunte destinate alle attività sportive ed agli spettatori. Previsti spazi per ristoro e salette private interagenti con la tribuna d'onore che dunque sarà collocata nel settore attualmente occupato dalla gradinata. All'interno troveranno spazio una multisala (6/8 sale) e luoghi di intrattenimento come ristoranti, negozi di vicinato, librerie.

Curva Ovest. E' prevista la permanenza del muro perimetrale esistente e la realizzazione della nuova curva integrata con spazi commerciali al piano terra e sale per la convegnistica e la formazione professionale. Lo spazio destinato ad attività commerciali non supererà i 1.500 mq.

Curva Est. Le destinazioni che saranno associate a questo settore del nuovo Porta Elisa sono quelle del terziario e del commerciale al piano terra per un totale di 1.500 mq, oltre al direzionale, ricettivo e residenza specialistica.

Gazzetta Lucchese

23/06/2010

IL PROGETTO NEI DETTAGLI

Ecco, settore per settore, cosa conterrà il nuovo Porta Elisa: anche otto multisale cinematografiche

23/06/2010 16:55

STADIO.jpg L’ipotesi progettuale presentata a Palazzo Orsetti questa mattina è un primo approfondimento funzionale del masterplan approvato dalla Giunta, nel rispetto delle caratteristiche storiche salienti dell’impianto e del contesto urbanistico. Il progetto di valorizzazione e riconfigurazione dello stadio si articola in quattro unità funzionali che si sviluppano in coerenza con l’impostazione progettuale che caratterizzava l’idea degli anni ’30. Tutti materiali utilizzati saranno di provenienza Toscana e la ripartizione in 4 parti distinte permetterà di intervenire senza sospendere l’attività della struttura.

Gradinata Coperta -
si prevede il restauro, in quanto la struttura è di notevole interesse storico-architettonico e solo marginalmente alterata dalle trasformazioni successive. Le destinazioni d’uso, oltre a quella della sede della società con videoteca-museo, sono finalizzate agli spazi funzionali al gioco del calcio (spogliatoi, servizi, palestra, etc.) e alla creazione di speciali aree riservate agli abbonati e club dei tifosi.

Gradinata scoperta -
Si prevede un intervento di sostituzione dell’attuale tribuna, attualmente non significativa sotto il profilo architettonico e fortemente alterata da interventi di adeguamento, con un nuovo corpo edilizio che rispetta l’impostazione planimetrica del progetto originario. La soluzione prefigurata, in coerenza con le più avanzate esperienze di riqualificazione degli impianti di calcio, prevede un’ interazione di funzioni congiunte alle attività sportive ed agli spalti per gli spettatori. Sono, infatti, previsti spazi per ristoro e salette private funzionalmente interagenti con la tribuna d’onore. All’interno dello sviluppo planivolumetrico trovano collocazione spazi per multisala (6/8 sale), luoghi di intrattenimento: ristoranti, negozi di vicinato, librerie, mostre, etc.

Curva prospiciente le mura, si prevede la permanenza del muro perimetrale esistente e la realizzazione delle tribune delle curve, integrate con spazi commerciali al piano terra e sale per la convegnistica e la formazione professionale. Lo spazio destinato ad attività commerciali non supererà i 1500 mq. La conformazione planivolumetrica delle due curve richiama, nella forma, il progetto degli anni ’30.

Curva est,
le destinazioni che si associano agli spalti sono quelle del terziario e commerciale al piano terra per un totale di 1500 mq, oltre al direzionale, ricettivo e residenza specialistica. Rispetto al Masterplan approvato le principali scelte adottate sono state le seguenti:
- riduzione sostanziale delle superfici commerciali onde evitare
configurazioni assimilabili ai “ centri commerciali”. Si è ipotizzato esclusivamente soluzioni riconducibili ad esercizi di vicinato e medie superfici di trasferimento e/o accorpamento.
- realizzazione di parcheggi di uso pubblico funzionali alle attività esercitate e al rispetto degli standard escludendo attività esclusive di parcheggio di uso pubblico superiori a 500 posti auto.
- ricettività inferiore a 120 persone.

Da gazzettalucchese.it

IL COMUNE E LA LUCCHESE ILLUSTRA IL PROGETTO

Comune e Lucchese hanno illustrato l’ipotesi progettuale per il nuovo stadio Porta Elisa. Adesso sarà presentata a tutti le componenti della città. La struttura sarà inaugurata entro la fine del 2013

23/06/2010 16:41

RIUNIONE.jpg “Quello che si propone è uno stadio per la città, che si inserisce nel suo contesto storico e paesaggistico senza contrasti e che sa offrire servizi in più ai suoi cittadini, senza togliere niente a nessuno”. Così il sindaco Mauro Favilla ha sintetizzato l’ipotesi progettuale che Comune di Lucca e As Lucchese Libertas 1905 hanno presentato questa mattina mercoledì 23 giugno 2010 per la realizzazione del nuovo stadio Porta Elisa, alla presenza degli assessori Lido Moschini, Marco Chiari e Luca Leone e di Giuliano Giuliani presidente della società calcistica e Giovanni Valentini membro del suo Consiglio di amministrazione.
“Uno dei fattori fondamentali – ha ribadito il sindaco – è che non costerà soldi pubblici e che grazie al dialogo con la città siamo di fronte ad un’idea progettuale che si contiene tutta all’interno dei muri perimetrali dell’attuale struttura e che metterà a disposizione dei cittadini nuovi servizi e impianti sportivi, senza grandi attività commerciali, ma con negozi di vicinato e parcheggi. Ritengo che siamo giunti ad una soluzione notevole, ben equilibrata, ma che può ancora essere aggiustata, e ci auguriamo di proseguire in tempi abbastanza stretti con l’approvazione del master plan e della variante, pur compiendo tutto il necessario iter necessario”.
L’assessore allo sport Lido Moschini ha ripercorso tutti i passi fondamentali che hanno visto l’amministrazione comunale intervenire dal momento del naufragio della precedente società: “Nell’estate del 2007, sia io che il sindaco ci siamo trovati ad operare per il meglio, pur dovendo prendere decisioni anche sofferte: ma i risultati ci hanno dato ragione. In soli due anni siamo tornati allo stesso punto dove eravamo, e adesso la squadro potrebbe guardare anche alla serie B. Dopo il lungo dibattito con la città sulla possibilità di costruire un nuovo stadio che garantisse il mantenimento della squadra, nel luglio del 2009, il consiglio comunale ha deciso che realizzare la struttura al Porta Elisa era la migliore soluzione per Lucca. Già in ottobre si è messo all’opera un gruppo di lavoro che nel novembre del 2009 ha portato all’approvazione del master plan e delle linee guida del progetto da parte della giunta comunale. All’inizio di quest’anno abbiamo approvato anche la Vas. E’ stato un grande lavoro che porta oggi ad un’ipotesi di progetto adatto alla nostra città, in stile europeo e moderno: uno stadio per la città e non contro la città, che è indispensabile alla sopravvivenza della Lucchese”.
“Adesso passeremo alla fase della valutazione integrata – ha aggiunto Marco Chiari, assessore che ha coordinato il gruppo di lavoro – che vedrà incontri con le categorie economiche e rappresentanti di tutte le componenti cittadine. Voglio ricordare che la gradinata storica è sotto vincolo della Soprintendenza e che, anche per questo, abbiamo intrapreso un dialogo con l’ente che ci porti alla realizzazione di un progetto definitivo nel rispetto di quelle che sono le caratteristiche storiche della struttura”.
Giuliano Giuliani ha parlato di due anni fantastici: “Giocati con grande impegno personale e finanziario – ha detto il presidente delle Lucchese – e che di fronte a una crisi generalizzata come quella a cui stiamo vivendo, non è facile trovare società che si impegnano come abbiamo intenzione di fare, con un progetto che venga a favore di tutta la città, capace di stimolare l’indotto economico locale. Chiediamo però che si rispettino i tempi e che si arrivi a una conclusione concreta”.
Giovanni Valentini ha invece tracciato un sunto di tutti gli anni che ci sono voluti per arrivare alla prospettiva di questa idea progettuale, definendo lungimirante l’opera dell’attuale amministrazione “Che ha compreso come per mantenere una squadra di calcio sia necessario dotarla di una struttura all’avanguardia – ha sottolineato – che garantisca sostenibilità economica allo sport. In collaborazione con il Comune ci siamo impegnati a realizzare un’ipotesi progettuale che risponda alle richieste della città. Per la Lucchese, questo è quindi un punto di partenza, perché il nostro augurio è che la squadra, in un certo senso torni ai lucchesi, per questo ci siamo aperti ad un azionariato qualifico per eventuali soci che vogliano affiancarci, anche con un piccolo impegno, perché la società è un bene della città ed è di effettivo interesse pubblico”.
A chiusura di conferenza stampa le parti hanno sottolineato che l’impegno di tutti è quello di operare nel rispetto del cronoprogramma che l’ente si è dato per proseguire attraverso il corretto iter procedurale. Le speranza della Lucchese Libertas 1905 sono quelle di arrivare entro la fine del 2013 ad inaugurare la struttura.

Da Gazzettalucchese.it

PRESENTATO MASTER PLAN

Presentato in Comune il master plan del nuovo stadio Porta Elisa: ecco come sarà lo stadio del futuro. Lido Moschini: "E' un progetto per la città e non contro la città"

23/06/2010 15:46

Prima Mauro Favilla sindaco di Lucca, poi Lido Moschini assessore comunale allo Sport, quindi l'assessore al coordinamento Marco Chiari, il presidente della Lucchese Giuliano Giuliani e Giovanni Valentini membro del consiglio di amministrazione della società rossonera. Sono stati questi gli interventi, questa mattina a Palazzo Orsetti, che hanno illustrato il master plan del nuovo Porta Elisa, in sostanza come sarà, presumibilmente e una volta terminati i lavori, lo stadio del futuro. "Dopo due anni di lavoro da quando il consiglio comunale aveva deciso per la ristrutturazione del Porta Elisa - spiega Lido Moschini - ci siamo messi al lavoro e oggi abbiamo presentato una bozza di master plan, niente di definitivo, ma il frutto di lavoro delle varie commissioni. E' un progetto a favore della città e non contro la città, un impianto polivalente e un progetto nato cinque anni fa e che adesso, rivisto alla luce delle nuove esigenze, è stato sottoposto all'amministrazione comunale. Io sono sempre stato favorevole anche perchè in un momento di difficoltà congiunturale gente come Giuliani e Valentini ci mette la faccia e anche gli investimenti economici che permettono di avere posti di lavoro e una indipendenza economica per la società Lucchese Libertas 1905".

Al. Gra.

Da Gazzettalucchese.it

26/02/2010

ALTRO PASSO AVANTI

Stadio, un altro passo in avanti: Comune e Lucchese firmano il protocollo d'intesa. Entro settembre l'amministrazione cittadina si impegna a chiudere l'iter per la trasformazione urbanistica. Confermata la capienza di 12mila posti.

26/02/2010 08:30

17.jpgUn altro importante passo avanti verso il nuovo Porta Elisa. E' stato firmato ieri, a palazzo Orsetti, il protocollo d'intesa tra Comune di Lucca e la Lucchese Libertas relativo alla ristrutturazione dello stadio di porta Elisa.

Nel documento Comune e Lucchese approvano la proposta di master plan dell'area di Porta Elisa ed il Comune si impegna a concludere entro il 30 settembre 2010 la trasformazione urbanistica dell'area per consentire la realizzazione del nuovo stadio Porta Elisa per circa 12.000 spettatori, corredato di spazi per attività sportive, ricettive, commerciali, direzionali /terziarie, residenziali e la realizzazione di un sottopasso pedonale/ciclabile in viale Marti, parcheggi pubblici e privati e relativa viabilità d'accesso con sistemazione dell'area a verde.

La Lucchese, dal canto suo, si impegna a realizzare a proprie spese le opere, previa acquisizione del diritto di superficie sull'area di Porta Elisa per 99 anni, trascorsi i quali le opere torneranno a far parte del patrimonio comunale. Inoltre la società rossonera si fa carico di realizzare il complesso nel rispetto della eco-sostenibilità ambientale con adeguato uso di tutte le fonti rinnovabili di energia compatibili con l'ambiente e l'impianto stesso.
Infine la Lucchese si impegna a promuovere presso le categorie economiche l'accesso, a pari opportunità e condizioni, all'assegnazione degli spazi commerciali e non che verranno realizzati all'interno del complesso dello stadio.

L'8 febbraio scorso il Consiglio Comunale, come si ricorderà, aveva approvato l'avvio del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del piano di valorizzazione e di recupero funzionale dello Stadio di Porta Elisa. Il provvedimento fa seguito all'ordine del giorno approvato dallo stesso consiglio il 14 luglio scorso che, nel dare atto di un prevalente interesse generale della città alla valorizzazione dello stadio, ritenne opportuno un intervento legato al complesso del Porta Elisa, capace di apportare una pluriennale soluzione di sostegno alla Lucchese, che tenga in considerazione gli aspetti architettonici ed urbanistici mediante un progetto di recupero funzionale e prevalentemente sportivo del Porta Elisa.

Gazzetta Lucchese

APPROVATO IL VAS

11.jpgL'ANALISI - Il consiglio comunale, nella seduta dell'8 febbraio, ha approvato l'avvio del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del piano di valorizzazione e di recupero funzionale dello Stadio di Porta Elisa.

Il provvedimento fa seguito all'ordine del giorno approvato dallo stesso consiglio comunale il 14 luglio 2009 che nel dare atto di un prevalente interesse generale della città alla valorizzazione dello stadio, ritenne opportuno un intervento legato al complesso del Porta Elisa, capace di apportare una pluriennale soluzione di sostegno alla Lucchese, che tenga in considerazione gli aspetti architettonici ed urbanistici mediante un progetto di recupero funzionale e prevalentemente sportivo del Porta Elisa.

La pratica oggetto della discussione è stata illustrata dall'assessore Luca Leone." Il gruppo di lavoro all'uopo costituito - ha spiegato Leone - ha portato all'attenzione della giunta un master plan relativo al piano di valorizzazione e di recupero funzionale dello stadio, che ha esclusivamente una funzione di rappresentazione grafica e di indirizzo, per quanto attiene i parametri urbanistici. Oggi si entra nella fase concreta, perché il consiglio comunale è chiamato ad approvare un atto che da il via alla Valutatazione Ambientale Strategica come stabilito dalla legge regionale. In una fase successiva il Consiglio si esprimerà sulla variante urbanistica e quindi, dopo le eventuali osservazioni, sulla definitiva approvazione."

Tutto in discesa quindi per Giuliani e C.che sperano, dopo un dibattito estenuante sulla localizzazione , in una velocizzazione dell'iter procedurale, ancora abbastanza lungo, per consentire di aprire i cantieri in tempi rapidi. E intanto la tifoseria gongola sempre di più perchè ristrutturazione=progetto sportivo e continuità societaria.

AVANTI TUTTA

 

Giovedì 11 febbraio 2010

Lucca si muove per il Porta Elisa

Il consiglio comunale, nella seduta dell'8 febbraio, ha approvato l'avvio del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del piano di valorizzazione e di recupero funzionale dello Stadio di Porta Elisa, di cui spesso abbiamo scritto su S&B.
Il provvedimento fa seguito all'ordine del giorno approvato dallo stesso consiglio comunale il 14 luglio 2009 che nel dare atto di un prevalente interesse generale della città alla valorizzazione dello stadio, ritenne opportuno un intervento legato al complesso del Porta Elisa, capace di apportare una pluriennale soluzione di sostegno alla Lucchese, che tenga in considerazione gli aspetti architettonici ed urbanistici mediante un progetto di recupero funzionale e prevalentemente sportivo del Porta Elisa.

La pratica oggetto della discussione è stata illustrata dall'assessore Luca Leone." Il gruppo di lavoro all'uopo costituito - ha spiegato Leone - ha portato all'attenzione della giunta un master plan relativo al piano di valorizzazione e di recupero funzionale dello stadio, che ha esclusivamente una funzione di rappresentazione grafica e di indirizzo, per quanto attiene i parametri urbanistici. Oggi si entra nella fase concreta, perché il consiglio comunale è chiamato ad approvare un atto che da il via alla Valutatazione Ambientale Strategica come stabilito dalla legge regionale. In una fase successiva il Consiglio si esprimerà sulla variante urbanistica e quindi, dopo le eventuali osservazioni, sulla definitiva approvazione."
Tutto in discesa quindi per Giuliani e C.che sperano, dopo un dibattito estenuante sulla localizzazione , in una velocizzazione dell'iter procedurale, ancora abbastanza lungo, per consentire di aprire i cantieri in tempi rapidi. E intanto la tifoseria gongola sempre di più perchè ristrutturazione=progetto sportivo e continuità societaria.

STADIO "ALL'INGLESE"

Il nuovo Porta Elisa sarà all inglese

4.jpg LUCCA. Il progetto “nuovo Porta Elisa” è approdato in consiglio comunale. Dopo essere passato al vaglio della giunta e dei capigruppo, a Palazzo Santini i consiglieri di maggioranza e opposizione hanno preso visione del master plan sulla ristrutturazione dello stadio presentato dal gruppo Cipriano-Valore, proprietario della Lucchese, che conta di aprire i cantieri nell’estate 2010.  Gli assessori Chiari, Leone e Moschini, con l’ausilio di un videoproiettore, hanno esposto le bozze del progetto di massima che da qualche settimana è sui tavoli della maggioranza e dell’opposizione. Poi tutti i capigruppo hanno espresso la loro posizione sull’ipotesi progettuale.  I gruppi di maggiornaza hanno espresso consensi favorevoli, ma anche dalle forze di opposizione sono arrivati segnali positivi, sia pure con dei distinguo “tecnici” e la richiesta prioritaria che il progetto sia accompagnato da adeguati e indispensabili strumenti urbanistici. I rappresentanti della Società Sviluppo Sportivo si sono limitati ad illustrare le linee generali del progetto che sarà definito in una seconda fase. Nulla più che le linee-guida dell’opera destinata a rivoluzionare la casa storica della Lucchese. Adesso la palla tornerà alla giunta che dovrà predisporre i necessari atti amministrativi. L’ostacolo più grande riguarderà l’approvazione della variante urbanistica che precede l’assegnazione dei lavori. In attesa del voto definitivo, Giuliani e Valentini, azionisti di riferimento della società rossonera, hanno commentato positivamente questo ulteriore passo avanti nell’iter burocratico che dovrà portare alla ristrutturazione del vecchio e glorioso impianto cittadino.  «È stata una semplice presentazione - ha detto l’architetto Giovanni Valentini - ma con risultati importanti. Mi sembra che l’idea abbia raccolto consensi bipartisan, a dimostrazione di un crescente interesse tra le istituzioni, i cittadini e gli sponsor verso un’opera innovativa destinata a fare scuola in Italia. Il nuovo stadio deve essere visto al di là degli schieramenti politici, perché avrà ricadute conomiche e riqualificherà una parte della città, della Lucca del futuro, oltre a dare lavoro a decine di persone».  I dettagli. Lo stadio sarà composto da quattro tribune coperte, di forma rettangolare, per una capienza complessiva di circa 12mila posti tutti a sedere. Le gradinate saranno disegnate secondo il modello inglese, ovvero a ridosso del campo, in modo da garantire una buona visibilità a tutti gli spettatori e il pieno coinvolgimento emotivo dei tifosi. I seggiolini sulla gradinata, opposta alla tribuna centrale coperta, saranno di colore rosso e nero e comporrano la scritta “As Lucchese”. Una novità che sicuramente piacerà ai supporter lucchesi. Saranno rispettati tutti gli standard sulla sicurezza previsti dall’attuale normativa Pisanu per evitare contatti tra le opposte tifoserie.  Il maxi parcheggio. Sotto le curve sarà costruito un parcheggio sotterraneo per dare alloggio a 700 posti auto e ovviare al caos che spesso regna per le gare casalinghe della Lucchese. Con le macchine parcheggiate sui marciapiedi o in divieto di sosta con conseguenti multe a raffica.  Inoltre è previsto un sottopasso pedonale che da viale Marti collegherà ai parcheggi della ex caserma Mazzini e via Bacchettoni. L’idea è migliorare la viabilità in una zona notoriamente critica e prevenire il congestionamento del traffico. Nel master plan è delineata anche l’ipotesi di un terminal sportivo, un’area di passaggio dotata di palestre e spogliatoio per consentire agli sportivi di cambiarsi o farsi una doccia. Il fulcro del progetto, oltre allo stadio e alla riqualificazione dell’area circostante, sarà la residenza turistica (un albergo panoramico a 5 stelle), spazi per convegni e un centro sanitario assistito per la medicina sportiva. L’impianto sarà realizzato secondo i criteri di ecosostenibilità ambientale e sul tetto delle tribune saranno installati pannelli fotovoltaici per produrre energia a basso costo. Il primo intervento riguarderà il “recupero” della vecchia tribuna coperta che è vincolata dalla Soprintendenza come monumento storico.  Al progetto si sono interessate aziende sia di Lucca che di fuori (si vocifera di un possibile partnership con la holding immobiliare lucchese Baldini, già sponsor della squadra rossonera). - Nicola Nucci

25/02/2010

SI AL MASTER PLAN

7.jpgLucca, 23 novembre 2009 - Approda in Giunta martedì 24 novembre il “master plan” del Porta Elisa, il progetto redatto dal gruppo di lavoro costituito dal sindaco Favilla per la stesura di un piano di ristrutturazione dello stadio di via Gramsci. La scorsa settimana la speciale commissione ha consegnato al sindaco l'ipotesi progettuale, che dovrà ora percorrere l'iter burocratico in Comune. Dopo la presentazione ai gruppi di maggioranza, infatti, il documento sarà analizzato dalla giunta municipale, dai capigruppo, dalle commissioni consiliari e, successivamente, sarà sottoposto al vaglio del consiglio comunale. Per lo studio del “master plan” appena concluso, il sindaco ha incaricato un “team” di esperti del Comune, composto dagli assessori Lido Moschini e Luca Leone; dai dirigenti Giovanni Marchi, Maurizio Tani, Paolo Nocchi e Maria Carla Giambastiani; coordinato da Marco Chiari e aperto alla consulenza dell'A.S. Lucchese Libertas.

01/08/2009

I DATI DEL NUOVO STADIO

piccolaaaaa.jpgTutti i numeri del nuovo stadio, ecco il piano nei dettagli

Il nuovo progetto del Porta Elisa prevede quattro tribune coperte per complessivi 8.617 posti a sedere e nove edifici per oltre 206 mila metri cubi.

Lucca, 31 luglio 2009 - Vediamo tutti i numeri in dettaglio. Sei edifici sono completamente esterni alla struttura sportiva, gli tre invece si inseriranno sotto le tribune. Nell’area oggi occupata dall’«Accademia dello sport», con i campi di calcetto, andranno tre edifici che si affacceranno su via Barbantini. Il primo edificio prevede una destinazione commerciale, residenziale e per il terziario con una superficie di 690,98 metri quadrati, un’altezza di 12 metri con 4 piani fuori terra e un volume di 8.291,76 metri cubi. A fianco di questo primo edificio ne è previsto un secondo sempre con destinazione commerciale, residenziale e per il terziazio con una superficie di 947,17 metri quadrati, una stessa altezza di 12 metri con 4 piani fuori terra e un volume complessivo di 11.366,04 metri cubi. All’angolo fra via Barbantini e viale Gramsci un terzo edificio pentagonale con una superficie di 1.355,4 metri quadrati, un’altezza ancora di 12 metri con gli stessi 4 piani fuori terra e un volume di 16.264,6 metri cubi con la stessa destinazione commerciale o residenziale. Il quarto edificio sarà una sorta di “torre” che uscirà dal profilo delle nuove tribune, approssimativamente all’angolo fra l’attuale gradinata e l’attuale curva est. Questo edificio occuperà una superficie di 644 metri quadrati e avrà cinque piani fuori terra per un’altezza complessiva di 15 metri. Il volume totale sarà di 9.660,15 metri cubi. Sull’altro lato dell’attuale gradinata andrà un’altra «torre» gemella, anche se leggermente più grande con destinazione turistico-ricettiva. Avrà una superficie di 819,57 metri quadrati con gli stessi 5 piani fuori terra e dunque la stessa altezza, e un volume complessivo di 12.293,55 metri quadrati. L’ultimo edificio «estraneo» alla struttura sportiva è previsto lungo il viale Marconi. Un immobile a destinazione commerciale con una superficie di 2.726,27 metri quadrati, un’altezza di 7 metri su due piani fuori terra e un volume di 19.083,89 metri cubi che potrà ospitare, secondo lo schema progettuale attuale sette esercizi commerciali.
 


Sotto la nuova tribuna nord (al posto dell’attuale gradinata) è previsto un edificio con destinazione commerciale con una superficie di 2.834,47 metri quadrati, un’altezza totale di 12 metri con 2 piani, per un volume utilizzabile di 8.300 metri cubi. Sotto la nuova tribuna ovest (che sostituirà l’attuale curva lato Mura) sono previste attività commerciali e di ristorazione su una superficie utile di 2.289,76 metri quadrati, un’altezza di 12 metri con due piani e un volume di 5.500 metri cubi. Infine sotto la nuova tribuna est (attuale curva ospiti) sono previste attività commerciali e un centro fitness su una superficie utile di 1.866,26 metri quadrati, un’altezza di 12 metri con due piani e un volume di 5.500 metri cubi. Ovviamente le nuove tribune nord, est e ovest sono previste interamente coperte, mentre la tribuna sud (l’unica attualmente coperta) essendo vincolata non subirà alcuna modifica.
 

Paolo Mandoli da LaNazione.it

COMITATO TECNICO PER LO STADIO

Insediato il comitato tecnico per lo stadio Porta Elisa

30/07/2009 19:48

  

moschini%20favilla_1_800x800piccola.jpgSi è insediato ufficialmente il comitato tecnico per la definizione e la risoluzione di problemi relativi agli interventi sullo stadio. Il comitato è composto dagli assessori Lido Moschini, Lucca Leone e Marco Chiari, dai dirigenti responsabili dei settori urbanistica, Architetto Marzio Tani, lavori pubblici ing. Paolo Nocchi e contratti dott. Carla Giambastianie, e vi ha preso parte anche un rappresentante della società sportiva As Lucchese Libertas. L’insediamento si è tenuta alla presenza del sindaco Mauro Favilla, a Palazzo Orsetti, che ha coordinato i lavori, (in sua assenza il coordinatore sarà l’assessore Chiari).

Il comitato - sottolinea il sindaco Favilla - è stato istituito per riuscire a risolvere i problemi che riguardano la variante da adottare sullo stadio porta Elisa, per consentire i lavori di ristrutturazione e riqualificazione dello stesso in modo da poter finanziare la squadra Luccehese Libertas, ma anche per risolvere i problemi giuridici e contrattuali, per stabilire il tipo di deliberazione da adottare nel prossimo autunno e i contratti da stipulare”.

Intanto la commissione procederà, già dalla prossima settimana, ad approfondire tutti gli aspetti per riuscire a rispettare i tempi previsti e poter formulare, nel mese di settembre, una serie di proposte precise al consiglio comunale.

ORDINE DEL GIORNO APPROVATO

Ecco il testo integrale dell'ordine del giorno approvato in Consiglio Comunale sui lavori al Porta Elisa

16/07/2009 21:37

piccolaaaaa.jpgEcco il testo integrale dell'ordine del giorno approvato in Consiglio Comunale.

Il Consiglio Comunale riunito per discutere della Lucchese Calcio e delle ipotesi proposte dalla proprietà della stessa riguardo alla possibile realizzazione di un centro polifunzionale con eventualmente annesso un nuovo stadio, nonché della disponibilità della stessa a programmare interventi di recupero e riadattamento del vecchio Porta Elisa;
Riconosciuto
lo sforzo dell'attuale proprietà della squadra di calcio più rappresentativa della città che ha sin qui investito importanti risorse che hanno permesso di riportare la Lucchese nel calcio professionistico;
Udite
le relazioni del Sindaco e della Giunta;
Ritiene
interessante e percorribile, ma al momento ancora da approfondire nelle sue implicazioni urbanistiche, giuridiche e sociali, l'ipotesi di un intervento polifunzionale su una nuova ed idoena area che potrebbe venire urbanisticamente ridefinita come area di parco destinata allo Sport ed all'aggregazione anche a disposizione delle scuole e società minori;
Considera
altresì interessanti, anche alla luce di possibili sviluppi legislativi nel breve periodo, le ipotesi di coinvolgimento delle società di calcio professionistiche non solo nella gestione ma anche nella proprietà degli stadi di calcio con la prospettiva di poter realizzare utili finalizzati alla sempre più difficoltosa gestione economica delle società sportive professionistiche specie se a certi livelli di categoria;
Sottolinea
la necessità di invidividuare all'interno di un possibile progetto di intervento su una nuova ed idonea area ogni elemento di preminente interesse pubblico più generale, che dovrebbe necessariamente aggiungersi ai benefici che potrebbero profilarsi per la squadra di calcio;
Considera
opportuno nel momento attuale un intervento legato al complesso di Porta Elisa capace di apportare una pluriennale soluzione di sostegno alla Lucchese, che tenga in attenta considerazione gli apsetti architettonici e urbanistici mediante un progetto di recupero polifunzionale e prevalentemente sportivo del Porta Elisa;
Impegna
la Giunta a predisporre un piano di sviluppo degli impianti sportivi che dovrà trovare la sua convalida nel nuovo piano urbanistico strutturale; tale piano dovrà prevedere ogni possibile intervento utile alla collettività, dal recupero dell'area a verde intorno al complesso polifunzionale e dalla realizzazione di impianti sportivi da concedee tutto lo sport cittadino, alla previsione - se possibile - di un ritorno economico per l'Amministrazione da poter destinare alla valorizzazione degli sport minori, che debbono parimenti essere sostenuti e valorizzati;
Allo scopo di
procedere concretamente sulla via della riqualificazione dello Stadio Porta Elisa, conmpresi interventi di ristrutturazione e ammodernamento;
Dà mandato alla Giunta
di operare per:
l'inserimento nella prima variazione al R.U. conseguente al monitoraggio in atto, prevista per il prossimo mese di settembre, delle variazioni urbanistiche che si rendano eventualmente occorrenti;
- l'affidamento ai tecnici ed esperti giuridici della predisposizione, nel tempo strettamente necessario e comunque entro il mese di ottobre, degli atti contrattuali e di concessione, che salvaguardino i prevalenti interessi pubblici e che risultino definiti con il coinvolgimento delle società sportive, se essi risultano necessari per passare ad una fase attuativa degli indirizzi sin qui espressi.

 

PARLA GIULIANI

Giuliani: "Oggi è iniziato un percorso, ora c'è da vedere nel concreto cosa si potrà fare. Nelle prossime settimane lavoreremo sul progetto di ristrutturazione del Porta Elisa"

16/07/2009 21:21

Giuliano Giuliani, alla fine della maratona in Consiglio Comunale, è stralunato. Non è il suo ambiente e si vede, anzi lo dice pure lui stesso: certi bizantinismi non fanno parte del suo modo di vivere. Ma almeno non esce a mani vuote come lui stesso sottolinea in quella che poteva essere davvero una giornata a rischio totale fossero andate in un certo modo le cose: "Stasera dire che c'è stato un buon esempio di compattezza di fronte alla proposta di ristrutturare il Porta Elisa. Credo che non c'è stata l'unanimità più per dei cavilli che altro. Ora però si deve capire cosa si può realmente fare con questa ristrutturazione. Ribadisco che anche nel Porta Elisa dovremo concepire strutture commerciali, alberghiere, direzionali e magari energetiche che diano reddito per alimentare la Lucchese. Lo capiremo nei prossimi giorni. E' un punto di partenza e non di arrivo questo. Una sorta di apertura di credito da vedere nel concreto. Il progetto di ristrutturazione? Non lo abbiamo ancora fatto, ci vorranno qualche settimana per le prime bozze e un mese e mezzo circa per la versione definitiva. Oggi iniziamo un percorso e di questo non posso che essere contento. Se tornerò in Consiglio? Spero di no, non è il mio ambiente"

Fabrizio Vincenti gazzettalucchese.it

 

PARLA FAVILLA

Favilla: "Contento che si sia data una risposta concreta, nonostante quello che si sentiva e leggeva in giro"

16/07/2009 21:04

Mauro Favilla il primo set se lo è aggiudicato. Non era faciel riuscire a far approvare un ordine del giorno tra mille equilibrismi e con anche all'interno della stessa maggioranza alcune crepe più o meno vistose tra chi spingeva per la soluzione di San Donato e chi quella del Porta Elisa. Ne è uscito fuori un documento che è una sintesi che lascia spazio a entrambe le soluzioni, ma che almeno nell'immediato dà una prima risposta concreta in direzione di un ammodernamento del Porta Elisa, come sottolinea lo stesso primo cittadino: "Sono contento del risultato ottenuto stasera, abbiamo dato una risposta concreta e smentito chi pensava che si arrivasse ad approvare un documento generico come molti dicevano e scrivevano".

Gazzetta Lucchese

CONSIGLIO COMUNALE

Il ghiaccio è rotto: il Consiglio comunale approva il documento che ipotizza la ristrutturazione del Porta Elisa. Strada comunque ancora molto lunga. Astenuti i gruppi di minoranza

16/07/2009 20:38

E' solo l'inizio, ma almeno un fatto concreto ora c'è. Il Consiglio comunale di Lucca ha approvato l'ordine del giorno presentato dalla maggioranza che appoggia il sindaco Favilla e che impegna la sua giunta a predisporre le variazioni urbanistiche necessarie alla riqualificazione del Porta Elisa e degli atti contrattuali e di concessione ad essa inerenti. E' stato un dibattito che è andato avanti per parecchie ore e che solo intorno alle 20 ha avuto il suo epilogo con l'approvazione dell'ordine del giorno con 23 voti favorevoli e 11 astenuti, ovvero i consiglieri del PD, di Rifondazione comunista e di Governare Lucca.

Non è riuscito, nonostante una lunga opera di mediazione il tentativo di far convergere, i voti di tutto il Consiglio sul provvedimento che appare il prima via libera al rifacimento del Porta Elisa. Solo alcune delle modifiche proposte sono state recepite e dunque l'opposizione ha preferito astenersi per votare a favore di un proprio ordine del giorno (respinto).

Dicevamo che questo è solo un primo, formale passaggio di quel lungo iter che potrebbe, usiamo il condizionale, portare alla ristrutturazione del vecchio impianto. Ora toccherà alla società rossonera presentare un progetto sul quale avviare il confronto e predisporre gli eventuali atti. Gli aspetti tecnici di sicuro non mancano, a partire dalla questioni inerenti la viabilità, i vincoli della Sovrintendenza, le problematiche dell'ordine pubblico, nonché quali e quante saranno le attività economiche inseribili nello stadio. Indubbiamente, la votazione di oggi è il primo segno tangibile della volontà dell'amministrazione che nel documento si lascia comunque almeno in parte libera di individuare nuove aree per un impianto del futuro. Detta così, in effetti, la ristrutturazione potrebbe essere la casa rossonera di domani, ma non di dopodomani. O forse sì. Presto per dirlo.

Gazzetta Lucchese

01/07/2009

RISTRUTTURAZIONE PORTA ELISA?

PRIMA PAGINA - ESCLUSIVO

GRADINATA.jpgIl nuovo stadio? Resterà il Porta Elisa
Tutte le ipotesi al vaglio del Comune

Il concetto di sport del futuro, a Lucca, passa da un nuovo stadio, da una Cittadella sportiva, e dalla riqualificazione dei campetti dell’Acquedotto utilizzati per gli allenamenti della Lucchese. «Idee progettuali», come sono state definite per il momento da fonti interne al Comune, ma che potrebbero veder presto la luce e ridisegnare così la realtà sportiva lucchese.

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E proprio la cittadella di San Donato sembra che autorizzi a parlare nuovamente dello sbarco a Lucca di una delle catene più famose al mondo: «Ikea». A quanto pare ci sarebbero stati primi contatti o quantomeno alcuni sondaggi preventivi per capire le disponibilità, visto che fino ad oggi si parla di un nuovo punto vendita a Migliarino sul territorio pisano. Sparirebbe invece l’ipotesi del trasferimento qui di un centro commerciale ora ubicato in un altro quartiere, e più volte osteggiato dalle associazioni di categoria, non ultima in ordine cronologico la Confcommercio. Il punto vendita «Ikea» avrebbe dimensioni naturalmente ridotte rispetto a quello fiorentino. Altre voci parlano invece di un interessamento della catena di abbigliamento «Zara» che, alcuni anni fa, pareva dovesse sbarcare in pieno centro storico. Eventualità che poi non si è mai verificata. Acquedotto: nel piano comunale non manca nemmeno un capitolo riservato agli attuali campi di calcio di Monte San Quirico dove si allena la Lucchese. Qui infatti il Comune prevede la realizzazione anche di campetti da destinare alle associazioni sportive giovanili, con la costruzione di un bar (ma c’è chi parla anche di un ristorante) o comunque di una struttura commerciale. I passi da compiere per arrivare ad un eventuale accordo tra Comune e società calcistica nonché società di costruzione sono ancora numerosi, anche se, cronologicamente parlando, non poi così troppo diluiti nel tempo. Oggi infatti è in programma la seconda riunione della commissione che dovrà vagliare il progetto redatto dagli uffici comunali, mentre il 15 luglio il piano approderà in consiglio comunale per la discussione. C’è da sottolineare che, se la proposta fosse accettata anche da Giuliani, aprirebbe le porte alla realizzazione di numerose strutture sportive sul territorio, oltre che ad un moderno stadio di calcio, per non dire che la Lucchese sarebbe una società antesignana nel panorama calcistico italiano di serie C e non solo. Molte squadre, tra cui la Juventus, Roma, Fiorentina, infatti vorrebbero costruire uno stadio di proprietà che permetta di autofinanziare la squadra e la società stessa.
 

Cristiano Consorti - Lanazione.it

INTERVENTO DI MOSCHINI

moschinifavilla_800x800.jpgMoschini: "Ho letto su La Nazione il progetto dell'amministrazione comunale che dovrebbe essere presentato a Giuliani. Per me, però, sarebbe opportuno per la città un impianto nuovo piuttosto che il rifacimento del Porta Elisa"
01/07/2009 11:18

Il quotidiano La Nazione di oggi riporta il presunto progetto cui starebbero lavorando i tecnici della commissione comunale nominati dal sindaco Favilla. Non più, quindi, lo stadio a San Donato, ma restyling di quello attuale, con il Porta Elisa ritoccato lasciando intatta solamente la tribuna vincolata dalla soprintendenza. Zona interrata e stadio all'inglese a S. Marco, mentre a San Donato cittadella dello sport con annesso centro commerciale e multisala cinematografica. Ebbene, Moschini ha letto, ma preferisce trincerarsi dietro un prudente silenzio anche se ammette "di stare lavorando insieme agli altri per cercare di portare in consiglio comunale entro il 15 luglio due ipotesi di lavoro". "Per quanto mi riguarda - spiega - ribadisco la mia preferenza per il nuovo stadio e tutti gli annessi a San Donato, poiché si libererebbe il centro da una fonte di traffico e disagi non indifferente. Non può esserci uno stadio così vicino alle mura con eventi che portano all'affluenza di migliaia di persone. Comunque sia siamo, ormai, in dirittura d'arrivo e vedremo cosa accadrà".

Da Gazzettalucchese.it

19/06/2009

I DUE PROGETTI NEI DETTAGLI

Ecco i progetti presentati al sindaco Favilla dall'avvocato Luigi Viani e dal presidente Giuliani

18/06/2009 17:28

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L'avvocato Luigi Viani (nella foto) e il presidente Giuliani hanno consegnato al sindaco Favilla anche il programma operativo contenente i progetti per cercare di rendere la Lucchese sempre più competitiva:

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PROGRAMMA OPERATIVO 2009 – 2010

 

PREMESSA

Al fine di chiarire il presente programma è necessario avere un quadro completo della composizione azionaria della S.S.D. Sporting Lucchese e della proprietà dell’area di S. Donato.

S.S.D. Sporting Lucchese: 85% Società Sviluppo Sportivo S.r.l.

15% Pagine Si S.r.l.

 

Area di S. Donato: 100% Società di Sviluppo Sportivo S.r.l.

PROGRAMMA SPORTIVO

Nel programma sportivo (allegato) va inserita anche la riqualificazione del centro sportivo dell’Acquedotto con un investimento consistente da finanziare con il Credito Sportivo da rimborsare in 30 anni, da parte di S.S.D. Sporting Lucchese. E’ fondamentale avere la concessione dell’area per 30 anni e garanzie finanziarie del Comune per il credito sportivo.

 

SVILUPPO AREA DI S. DONATODati tecnici di riferimento

Area interessata al progetto: mq 70.000 circa, di cui oltre il 90% di proprietà della Società di Sviluppo Sportivo.

 

Ipotesi di Sviluppo

In considerazione delle posizioni emerse negli incontri avuti con le diverse categorie politiche e socio-economiche, possiamo articolare due tipi di proposte:

a) Realizzazione del progetto stadio

Come più volte ribadito, affinché l’operazione risulti finanziariamente sostenibile è necessario l’abbinamento con un centro commerciale; pertanto non possiamo che riproporre il progetto già precedentemente elaborato che prevedeva la realizzazione di una struttura polivalente composta da:

  • Stadio da 15.000 posti modularmente ampliabile sino a 20.000, con curve e tribune coperte da un impianto fotovoltaico di circa 16.000 mq. Lo stadio sarà dotato di punti di ristoro, sale meeting, ecc.. e sull’esempio di quanto visitato a Neuchatel

- Centro commerciale

- Albergo con Centro Congressi

- Multiplex con 8 sale

- Family Entrateinment

- Centro fitness

- Impianti sportivi collaterali

- Area parcheggio con 1.800 stalli,

- Stazione di rifornimento carburante di ultima generazione.

b) Realizzazione di un centro misto commerciale/entertainment senza stadio

Questa ipotesi esclude la presenza di strutture commerciali che possano rappresentare una concorrenza con le altre esistenti nella zona e nel centro storico.

Lo scopo è quello di realizzare una struttura polivalente sportiva e dell’entertainment abbinata ad albergo, multisale, sale meeting ecc.. in grado di accogliere una clientela di tipo regionale. Ad esempio non esaustivo, si potrebbe pensare ad un centro simile a quello realizzato ad Alessandria composto da Centro Wellness, Area Piscine, Area Palestre, Cinema Multisala, Hotel, Family Entertainment Centre.

Questo centro sarebbe integrato da superfici commerciali medie dedicate all’arredamento.

 

Entrambe le proposte prevedono l’avvio di un confronto sensato e costruttivo, atto ad individuare i limiti precisi che l’Amministrazione Comunale prevede per gli interventi proposti.

L’ipotesi della realizzazione nell’area in oggetto di un Teatro / Arena peraltro fortemente sponsorizzata da un’organizzazione di categoria della città (ASCOM), sarà da noi presa in considerazione solamente nel caso in cui entro breve tempo i proponenti si presentassero con un serio e solido programma di investimento che produca comunque una rendita fissa e costante per la S.S.D. Sporting Lucchese.

RIQUALIFICAZIONE AREA STADIO PORTA ELISA

Nel caso in cui a S. Donato non sia possibile realizzare lo stadio ma solo un centro misto commerciale/entertainment (soluzione B sopra citata), la S.S.D. Sporting Lucchese o la Società di Sviluppo Sportivo, proporrà anche un progetto di riqualificazione totale dello Stadio Porta Elisa che miri a trasformare detta area in un edificio polivalente.

Operativamente il progetto potrebbe articolarsi sui seguenti obbiettivi:

  • Consolidamento e risanamento della tribuna centrale esistente vincolata dalla Soprintendenza;

  • Realizzazione, in sostituzione dell’attuale gradinata, di una nuova tribuna coperta con spazi commerciali, di ristoro, servizio, meeting ecc;

  • Eliminazione di una curva per fare posto ad un palco per spettacoli;

  • Inserimento nell’altra curva di spazi sportivi di base, palestre ecc . .

Completeranno il programma altre possibili destinazioni di terziario, ricettivo e servizi necessari a finanziare il recupero dello Stadio esistente.

In attesa che quanto sopra elencato si concretizzi siamo a richiedere, sull’esempio di altre realtà limitrofe, che l’Amministrazione Comunale si assuma l’onere del pagamento delle utenze degli impianti dello Stadio Porta Elisa e degli impianti sportivi dell’Acquedotto, del pagamento della manutenzione straordinaria ed ordinaria di dette strutture, oltre a partecipare attivamente al reperimento di risorse finanziarie atte a coprire una percentuale importante dei costi per lo svolgimento della attività agonistica delle prossime stagioni.

 

 

Lucca, 18 giugno 2009 Il Presidente

Giuliano Giuliani

Da GazzettaLucchese.it 

 

IL PARERE DI GIULIANI DOPO L'INCONTRO

Giuliani deluso: "Un tavolo di concertazione? L'idea è buona, ma andava adottata un anno fa. Onestamente non ho impressioni positive. A questo punto sto qui e aspetto, credo che avremmo meritato un altro trattamento. Staremo a vedere se, finalmente, seguirà qualche fatto o se resteranno solo parole".

19/06/2009 09:01

 fooo.JPGGiuliano Giuliani non è quel che si dice una persona soddisfatta. L'incontro con il sindaco Favilla, visto con la ratio del giorno dopo, gli appare l'ennesimo flop o, comunque, un altro modo per rallentare i tempi perdendo, così, un'occasione. I tempi della politica e dell'amministrazione di una città, del resto, sono lenti, da lumache, altrimenti non si spiegherebbero le deficienze del settore pubblico. Peccato che, aggiungiamo noi, a soffrire di tutta questa incertezza è solo e soltanto la maglia rossonera risorta dopo essere stata vilipesa e umiliata dall'ultimo dei padroni. "Come vedo io la situazione alla luce dell'incontro di ieri mattina - esordisce il presidente rossonero - Semplice: io non la vedo ancora. Moschini ha istituito un tavolo di concertazione al quale siamo stati chiamati anche noi. Io credo che questo tavolo andasse fatto un anno fa, nove mesi fa, comunque il sindaco vuol portare i nostri progetti in consiglio entro il 15 luglio quindi credo che se questo tavolo potrà lavorare da subito, potrebbe arrivare in Consiglio una bozza sgrezzata di lavoro già presentabile. Onestamente io non ho impressioni positive. A questo punto sto qui e aspetto, credo che avremmo meritato risposte prima, magari ci riusciremo anche in zona Cesarini. Staremo a vedere se, finalmente, seguirà qualche fatto o se resteranno solo parole".

Da GazzettaLucchese.it

IL PARERE DI MOSCHINI

L'assessore allo Sport Moschini: "Non sono né ottimista né pessimista. L'incontro con il presidente Giuliani è stato sereno e tranquillo, sicuramente positivo. Ho chiesto la costituzione di un gruppo di lavoro"

19/06/2009 08:19

STADIO GRANDE.jpg L'assessore allo Sport Lido Moschini ci tiene a precisare quali sono state le sue impressioni sull'incontro di ieri mattina in Comune tra il sindaco Favilla e il presidente della Lucchese Giuliani. "E' stato un incontro positivo, cordiale e sereno - dichiara Moschini - Soprattutto tranquillo. Mi sono permesso di chiedere al sindaco di creare un gruppo di lavoro formato da tre assessori, un consigliere della maggioranza e uno dell'opposizione, ovviamente con rappresentanti della Lucchese. E' chiaro che il gruppo dovrà valutare e discutere questi nuovi progetti incontrando le varie categorie. Poiché questo argomento verrà portato, quanto prima, in consiglio comunale bisogna far sì che tutti i consiglieri senza distinzione siano pronti a discuterlo, in seduta plenaria, con competenza. Io non sono né ottimista né pessimista. Il mio modo di lavorare è da sempre ispirato ai criteri della concretezza e del rispetto della realtà".

Da gazzettalucchese.it

18/06/2009

LA LETTERA DI PRESENTAZIONE PROGETTO

Giuliani ha incontrato Favilla: ecco la lettera che gli ha consegnato

18/06/2009 17:20

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ECCO la lettera consegnata oggi durante l'incontro con il sindaco Favilla dal presidente Giuliani:

"Gent.mo Sig. Sindaco,

facendo seguito agli incontri avuti con Lei, la Giunta, le varie forze politiche presenti in Consiglio Comunale e i rappresentanti delle principali categorie economiche della città, siamo oggi a consegnarLe il Programma Operativo che intendiamo realizzare per il rilancio definitivo del calcio lucchese rappresentato dalla S.S.D. Sporting Lucchese da Lei costituita un anno fa e che ha straordinariamente vinto con largo anticipo il campionato , ponendo così le basi per un pronto riscatto dell’immagine sportiva della città.

Il programma rispetta quelle che sin dall’inizio sono state le condizioni di base per il subentro nel capitale sociale della S.S.D. Sporting Lucchese, con l’obbiettivo di restituire dignità e orgoglio alla tradizione calcistica della città, creando al contempo un modello organizzativo che miri alla ricerca costante del miglioramento tecnico sportivo, capace di autofinanziarsi e svincolarsi dagli umori degli imprenditori di turno, in sostanza una Lucchese economicamente sana proprietaria del suo stadio, dotata di un adeguato centro sportivo con una rendita finanziaria costante generata dallo sviluppo dell’area di San Donato.

Il programma è articolato in tre parti:

  1. Programma sportivo

  2. Realizzazione di uno stadio polivalente nell’area di S. Donato

  3. Recupero e riqualificazione della struttura del Porta Elisa

Ci preme ancora una volta ribadire che al fine di poter realizzare quanto descritto al punto a) è necessario dare corso in modo rapido ed efficace alle altre parti del programma in modo che si possano concretizzare nel più breve tempo possibile le risorse finanziarie indispensabili alla stabilizzazione della società sportiva.

Oltre il Programma Sportivo, allo scopo di completare adeguatamente il quadro di riferimento sportivo-sociale ed economico in cui si andrà a collocare la nostra proposta alleghiamo alla presente il documento che ci fu consegnato per valutare la possibile acquisizione della S.S.D. Sporting Lucchese e la Proposta di Legge del Senatore Butti , relativa a “Disposizioni a favore della costruzione e della ristrutturazione degli impianti sportivi” del 06/11/2008.

Da una loro attenta rilettura risulta evidente che la nostra società ha pienamente corrisposto alle aspettative iniziali dei fondatori della S.S.D. Sporting Lucchese e si stia muovendo nel rispetto delle linee guida della Proposta di Legge Butti.

Come già a suo tempo, la nostra proposta di Programma Operativo, pur rimanendo un elemento fondamentale per il proseguo e il consolidamento dell’attività sportiva della società, dovrà divenire un progetto condiviso in grado di fornire risposte reali ed efficaci alle esigenze della città, ed è pertanto aperto ad accogliere proposte, suggerimenti e modifiche che lo arricchiscano e lo completino. Pur consapevoli che i tempi della politica non sempre coincidono con le richieste della società civile, in questo caso, considerato il peso degli impegni economici richiesti e l’importanza degli investimenti proposti, Le chiediamo di aprire immediatamente un ampio dibattito sui temi proposti, in modo da ottenere indicazioni ed impegni precisi entro la fine del mese di Luglio c.a..

A completamento del quadro informativo Le alleghiamo inoltre copia di:

  1. lettera che Le fu consegnata prima del subentro e successivo sollecito protocollato nel dicembre 2008 con le quali si delineava chiaramente il modus operandi e le richieste della nostra società,

  2. copia della proposta di Legge del Senatore Butti sulla possibilità per le società di calcio di costruire nuovi impianti o acquisire quelli di proprietà comunale,

  3. nota di Confcommercio e Confesercenti contenente criticità,

A mero titolo informativo ci permettiamo di metterLe a disposizione atti recenti di Amministrazioni locali compiuti a supporto delle locali squadre di calcio fra le quali:

  1.  
    • delibera della giunta comunale di Ponsacco con la quale si mette addirittura a disposizione un area per la costruzione di una cittadella dello sport,

    • scheda relativa all’ultima variante urbanistica del Comune di Pisa con la quale si concede la possibilità di effettuare una ristrutturazione urbanistica nell’area dello Stadio “Arena Garibaldi” .

Fiduciosi di una Sua rapida risposta, porgiamo distinti saluti".

Lucca, 18 giugno 2009

Il Presidente

Giuliano Giuliani

Da GazzettaLucchese.it

LE DUE NUOVE IPOTESI

1303104679_largenuova.jpgStadio polifunzionale o Porta Elisa ristrutturato più un centro commerciale
Sport : Calcio

del 18/06/2009 di Francesco Matteucci

LUCCA - Giuliano Giuliani , presidente della Sporting Lucchese S.S.D ha presentato due ipotesi di realizzazione di un progetto per l'area di San Donato, una prevede la realizzazione del nuovo stadio con annessi hotel, centro commerciale, mulitsala e impianti sportivi. L'altra prevede una realizzazione di un centro polivalente per commercio e entranteinment, senza stadio, e la trasformazione del Porta Elisa in uno stadio moderno con impianti sportivi annessi.




Giuliano Giuliani va avanti per la sua strada e questa mattina, come già annunciato, ha presentato al Sindaco di Lucca Mauro Favilla, il programma operativo per lo sviluppo di una attività di autofinanziamento della Sporting Lucchese S.S.D. Nella lettera di accompagnamento, Giuliani ribadisce il suo interesse a restituire dignità e titolo al calcio lucchese, ma aggiunge la necessità di una solerte risposta da parte dell'amministrazione, e quindi la necessità di aprire subito un dibattito pubblico e politico sui progetti proposti, di modo che scaturrisca un progetto condiviso con tutti. Per questo Giuliani chiarisce che il progetto non è blindato, ma aperto a nuove proposte e a modifiche che lo completino.

IL Programma Operativo
Quello che la società di Giuliani Valentini e Nieri ha presentato al comune non è un progetto unico da approvare in toto, ma due ipotesi che riguardano l'area di San Donato, di proprietà al 90% della Società di Sviluppo Sportivo S.r.L., area che ricopre 70.000 metri quadri.

Lo Stadio Polifunzionale
Una delle due ipotesi è l'ormai noto progetto della struttura polivalente sul modello di quella visitata a Neuchatel che vedrebbe realizzato oltre allo stadio da 15000 posti (ampliabile a 20000) con coperture ricoperte da impianto fotovoltaico, sale ristoro, sale meeting e tutto il necessario a uno stadio moderno, la realizzazione di un centro commerciale, di un albergo con centro congressi, di un cinema multiplex con otto sale, un centro fitness, un parcheggio da 1800 stalli, una stazione di rifornimento, un non meglio precisato family entrateinment e infine gli impianti sportivi collaterali.

Il Centro Commerciale Entarteinment
Altrimenti, nel caso venisse scartata l'ipotesi di cui sopra, Giuliani propone la realizzazione di un centro polivalente sportivo e dell'entertainment abbinata ad un albergo, multisale, sale meeting, centro fitness, integrato con superfici commerciali "medie" dedicate all'arredamento, così da poter accogliere una clientela di ripo regionale. In questo caso le attività commerciali dovrebbero essere importanti ma che non rappresentino una concorrenza con le altre esistenti nella zona e nel centro storico.

IL Porta Elisa
Se venisse accettata la seconda proposta, allora Giuliani e Valentini propongono una riqualificazione del Porta Elisa, per farlo diventare una struttura polivalente, il progetto di ristrutturazione ha queste linee guida: un consolidamento della tribuna centrale, una nuova tribuna coperta al posto della gradinata con al suo interno spazi commerciali di ristoro, servizio, meetinin. poi l'eliminazione di una curva per fare posto ad un palco per spettacoli e infine l'inserimento nell'altra curva di spazi sportivi di base.

La Politica
Adesso la parola passa alla politica, questa mattina il Sindaco Mauro Favilla ha rilasciato un intervista ad un sito sportivo locale in cui si diceva pessimista riguardo a ipotesi (al momento ancora non era stato presentato il progetto) e più orientato verso una forma di finanziamento diversa, come il reperimento di sponsor per coprire le spese di gestione, o magari la gestione di un parcheggio cittadino. Il Sindaco quindi pare intenzionato a proseguire sulla sua linea, che fino ad ora ha prodotto soltanto promesse e rinvii senza mai voler dare il via ad una vera e propria trattativa con Giuliano Giuliani.

LoSchermo.it

FAVILLA PESSIMISTA

Favilla: "Aspetto di conoscere le richieste e le ipotesi che Giuliani e Valore mi presenteranno. Sono, però, pessimista perché non so se saranno abbordabili"

18/06/2009 08:35

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Stranamente disteso. Propenso, come sempre, ma con aumentata cortesia, ad affrontare un argomento che in altre circostanze aveva suscitato nel sindaco di Lucca una sorta di inarrestabile e incomprensibile irritazione. Questa volta, invece, niente di tutto questo, ma una pacata, ampia disponibilità a affrontare quello che, fra poche ore, sarà l'incontro da cui, presumibilmente, dipenderanno le sorti della futura Lucchese Libertas 1905. Una cosa, comunque, è certa: in caso di fallimento delle trattative, chi si assumerà, politicamente, la responsabilità di aver scaricato i colori rossoneri dopo aver fatto di tutto per non farli scomparire?

Sindaco Favilla, fra poche ore ci sarà un incontro con la dirigenza della Lucchese.

"Sì, si presenteranno, probabilmente, con cinque o sei ipotesi attraverso le quali potrebbe essere possibile ottenere un aiuto dal Comune per sostenere la società. Io, una volta ricevutele e esaminatele, le porterò entro il 15 luglio in Consiglio comunale e vedremo, allora, cosa succederà".

Finalmente siamo arrivati al momento cruciale...

"Vedremo. Sicuramente i dirigenti della società rossonera si aspettano dal Comune un aiuto concreto, aiuto che potrebbe arrivare sotto forme diverse, tutto sta trovare quella giusta che metta tutti d'accordo".

Quale potrebbe essere la soluzione ideale?

"Non saprei in questo momento. La Lucchese vuole un contributo dal Comune sotto una forma che va studiata con attenzione. Le cinque o sei ipotesi che affronteremo insieme potrebbero andare dalla concessione di un aiuto una tantum al reperimento di sponsor che partecipino, entro un determinato tetto, al finanziamento della società".

Tramonta, quindi, l'ipotesi nuovo stadio e cittadella dello sport?

"Guardi che non è detto che una cosa escluda l'altra. Anche perché, da quello che so, il progetto della cittadella dello sport comprenderebbe anche tutta una serie di elementi sociali e utili alla collettività che non possiamo far finta di non vedere. Una delle ipotesi potrebbe essere anche quella di affidare la gestione di uno dei parcheggi cittadini così da incamerare il ricavato. In sostanza le ipotesi sono diverse, vedremo, poi, il Consiglio comunale come si pronuncerà".

Qual è il suo stato d'animo in proposito?

"Sono pessimista".

In che senso?

"Nel senso che temo che le richieste della società non siano abbordabili. La gestione della stagione appena conclusa è stata, per la Lucchese, senz'altro più onerosa di quanto si aspettavano i suoi dirigenti. Quindi, non so se le richieste che ci presenteranno potranno essere prese in considerazione".

La sensazione, netta, è che nessuno voglia prendersi la responsabilità non solo di veder fallire il progetto Lucchese, ma nemmeno di dare il via libera ad una iniziativa di aiuto concreto senza il benestare di tutte le forze politiche. Troppi, infatti, gli interessi in gioco e òle opposizioni delle categorie economiche, a cominciare dai commercianti che temono l'arrivo di una nuova minaccia per il centro storico e non soltanto.

Aldo Grandi  - GazzettaLucchese.it

16/06/2009

GIOVEDI 18 GIUGNO INCONTRO IN COMUNE

fooo.JPGLUCCA  - Giuliano Giuliani, presidente della Sporting Lucchese, incontrerà giovedì l'amministrazione cittadina per discutere di quali funzionalità andrebbero inserite nel polo polifunzionale del "nuovo stadio", ma avverte " Il tempo delle chiacchere è finito, non cerchino di approffitarsi del nostro tempo perchè potrei anche disimpegnarmi dalla Lucchese...figuratevi che mi hanno già contattato anche da Pisa".

Chi crede che la querelle sul "nuovo stadio" sarà la telenovela che ci accompagnerà per tutta l'estate e magari per tutto il 2009 si sbaglia, parola di Giuliano Giuliani.
Che il presidente della Sporting Lucchese S.S.D non avesse più voglia di chiacchere era cosa nota da tempo "E' giunto il momento dei fatti, il momento di fare sul serio - dice Giuliani al termine dalla conferenza stampa di presentazione del nuovo acquisto della Sporting Lucchese, Damiano Biggi - Noi stiamo dimostrando tutto l'impegno possibile, abbiamo vinto il campionato, iscritto la squadra a quello della ex C2, allestito una rosa che ancora non è completa, ma sicuramente è già ora di grande valore, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare, adesso basta pacche sulle spalle e basta complimenti serve qualcos'altro da parte dell'amministrazione."  

Giuliani si aspetta dal comune qualcosa di nuovo, e di positivo nei confronti del progetto del "nuovo stadio" e spiega " Giovedì incontreremo il sindaco e mostreremo un ampio ventaglio di funzioni che dovranno essere ospitate nel polo polifunzionale che sarà la struttura dello stadio, lo abbiamo sempre detto, noi vogliamo discutere di come perfezionare questo progetto, non porteremo disegni o robe tecniche, semplicemente ci mettiamo ad un tavolo e vogliamo sapere cosa ci dovrà essere secondo le istituzioni e le varie rappresentanze delle realtà cittadine in questa struttura, abbiamo un ventaglio di possibilità molto ampio, ne vogliamo discutere con tutti: Comune, cittadini, commercianti eccetera, poi il Comune ci dovrà far sapere quali sono accette e quali invece no, ma dovrà farlo in tempi brevi e da loro mi aspetto qualcosa di scritto".

Sembra strano, ma  la discussione è ancora a questo punto dopo un anno che si parla di stadio " E' incredibile il comportamenteo di queste persone, lo scorso anno di questi tempi ci hanno accolto a braccia aperte con la promessa dello stadio, noi abbiamo dimostrato il nostro impegno e la nostra serietà vincendo il campionato, ma guarda caso proprio quando abbiamo iniziato a essere sicuri del successo sportivo queste persone sono sparite dalla tribuna vip, sembra quasi che sperassero in un nostro insuccesso così da poter dire: non avete vinto quindi niente progetto."

E Giuliani si è messo di impegno in questa avventura sportiva e imprenditoriale, c'è da dire che ha sempre parlato chiaro, la Lucchese non può sopravvivere senza una fonte di introiti per la società sportiva che sia costante, i tempi del magnate che butta soldi a fondo perduto sono finiti "Io ho sempre detto che serve una fonte di autosostentamento per questa società, certo questo progetto di centro polifunzionale sportivo non è l'unico di cui si è discusso, tanto è vero che noi abbiamo proposto diverse cose persino la ristrutturazione del Porta Elisa, anche se certi disegni messi in giro non sono nostri. Abbiamo anche ipotizzato una soluzione alla  moda "Maestrelli Grassi" per così dire, cioè una fonte di entrate che non c'entra niente con lo stadio, come era il parcheggio in Piazza Napoleone per intenderci, ma dal comune non abbiamo avuto alcuna risposta, sembra che abbiano preso il nostro progetto, lo abbiano messo in un cassetto e abbiano buttato la chiave, pensare che se fossi a Pisa ora farebbero carte false per farmi realizzare quel progetto, e non nascondo che mi hanno contattato."

Ma Lucca è una città ben diversa da Pisa nel bene e nel male, forse qualcuno ha sperato che una volta diventato Presidente della Sporting Lucchese, Giuliani si "arrangiasse" per così dire
"Chi crede di tirare la corda troppo a lungo sappia che io il modo di disempegnarmi lo trovo, io ho tenuto fede ai patti, la squadra è in seconda divisione, a Maggio avrei potuto lasciare se non fossi interessato al  bene della Lucchese, nessuno avrebbe potuto accusarmi di non avert tenuto fede alla parola data, avevamo detto un anno e dopo un anno siamo ancora a zero, qualcun'altro avrebbe già mollato tutto".

Da Loschermo.it

12/06/2009

ENTRO IL 18 GIUGNO IL NUOVO PROGETTO

Il 18 giugno: entro questa data sarà pronto il progetto del nuovo stadio da presentare in consiglio comunale e alla città. Il piano terrà conto delle esigenze delle categorie economiche

12/06/2009

STADIO GRANDE.jpg Entro la fine della prossima settimana, per la precisione entro il 18 giugno, giovedì, la Lucchese presenterà al consiglio comunale e alle categorie economiche cittadine il progetto per il nuovo stadio con annesse tutte le strutture più volte annunciate. Il piano, realizzato da valentini di Valore Prato nonché dai fratelli Giuliani di Cipriano Costruzioni, è stato redatto dopo gli incontri avuti con i consiglieri comunali e le personalità del tessuto economico della città. Un passo avanti significativo rispetto al progetto originario, quantomeno nella disponibilità a venire incontro alle esigenze della città. Si vedrà, poi, come reagiranno le forze politiche e le categorie economiche.

da GazzettaLucchese.it

06/06/2009

FAZZI: "FAVILLA BASTA CON LE MELINE..."

Pietro Fazzi prende posizione sul nuovo stadio: "Basta con le meline e i tentennamenti. Il sindaco dica se e come intende onorare gli impegni presi"

06/06/2009

Fazzi_Pietro_200x0.jpgNel dibattito sul nuovo stadio prende posizione Pietro Fazzi. L'ex sindaco, da pochi giorni rientrato in consiglio comunale grazie alle dimissioni di Marco Brancoli Pantera, chiede gran voce che l'amministrazione guidata da Favilla prenda una posizione chiara sulla vicenda. Ecco il testo integrale del suo intervento.

"Ancora una volta Giuliano Giuliani si rivolge al Sindaco per una parola di chiarezza e - finalmente - per stimolare l'assunzione della responsabilità di una risposta precisa su un progetto che nelle sue linee essenziali circola ormai da diversi anni.

Quando fu presentato al Comune, ai gruppi di maggioranza, alle categorie economiche e a tutta la città, era un progetto all'avanguardia e avrebbe consentito a Lucca di essere l'apripista di un nuovo modo di intendere il calcio e il rapporto tra istituzioni, sport e territorio.

Questo primato oggi non può più essere vantato. Non solo perché città importanti come Roma o Firenze ne stanno concretamente discutendo da tempo, ma perché persino la vicina Viareggio, in poco più di un mese è stata capace di liquidare la fase di indirizzo e di avvio di un'iniziativa analoga collocata allo stadio dei Pini.

Primati a parte, per i lucchesi i nodi sono essenzialmente tre.

1. La volontà di dotare la nostra Città di un nuovo impianto con caratteristiche all'avanguardia, affronando però apertamente la valenza di potenziale minaccia per i delicati equilibri della realtà economica e commerciale locale, e del centro storico.

2. La capacità e la volontà dell'Amministrazione Comunale di presentarsi come interlocutore credibile e affidabile dei soggetti imprenditoriali che mostrano ancora interesse per le eccezionali opportunità di un patrimonio storico-culturale come quello offerto dal nostro territorio.

3. Infine, la coerenza e la determinazione nel rispettare (oppure contestare definitivamente) l'accordo pubblico i cui impegni sono reclamati dal gruppo imprenditoriale capeggiato da Giuliani che promuove oggi l'iniziativa del nuovo stadio.

Gli aspetti che dovranno essere attentamente e pubblicamente valutati, saranno molti altri, ma essenziale e preliminare a tutto è che chi ha assunto quegli impegni, rompa gli indugi e abbandoni i tentennamenti e dica apertamente se e in quali termini intende onorarli".